Dopo l’arresto, l’autore dei lanci di sassi dal cavalcavia sulla Torino-Milano confessa: “Sono pentito. Non so nemmeno perché lo facevamo”

Botte alla moglie e al figlio di 10 anni, che avrebbe fermato l’aggressione grazie al suo sangue freddo. Il caso arriva da Terracina (Latina), come riportano le cronache locali, e a scrivere la svolta sarebbe stato proprio il coraggio del minore.

Terracina: botte alla moglie e al figlio

Una storia di violenza domestica arriva da Terracina, in provincia di Latina, dove un bimbo di 10 anni e sua madre sarebbero stati aggrediti dal padre e marito della donna.

L’episodio sarebbe l’ultimo di una lunga serie di maltrattamenti che sarebbe andata avanti per diversi mesi, prima del gesto coraggioso del piccolo.

Lo riportano diverse fonti locali, tra cui Latina Quotidiano, secondo cui i fatti si sarebbero consumati all’interno dell’abitazione della famiglia dove, da tempo, si sarebbero reiterate le violenze da parte dell’uomo, un 40enne.

Il coraggio del bimbo di 10 anni

A segnare la svolta nel caso di maltrattamenti domestici in arrivo dal comune laziale sarebbe stato il coraggio del minore, che con una telefonata alla polizia avrebbe permesso il tempestivo intervento degli agenti sul padre violento.

Sarebbe stato lui a chiamare il 113 per lanciare l’allarme su quanto si stava consumando nella casa di famiglia, vittima, insieme a sua madre, della furia del padre.

Il bambino avrebbe dato indicazioni precise agli inquirenti che, intervenuti prontamente sul posto, avrebbero trovato madre e figlio in strada a seguito di quello che sarebbe l’ennesimo episodio di violenza tra le mura di quella casa.

Il 40enne si sarebbe trovato ancora all’interno dell’abitazione e avrebbe opposto resistenza, prima di essere denunciato per maltrattamenti in famiglia.

La moglie avrebbe riportato alcune lesioni e per questo si sarebbe reso necessario il trasporto in ospedale.

Secondo le ricostruzioni emerse finora, il bambino avrebbe subito per mesi insieme a lei, e attualmente entrambi sarebbero affidati alle cure di una struttura protetta dopo la denuncia scattata a carico dell’uomo.