Andrea Vincenti

La mobilitazione online ha dipinto i contorni di un piccolo miracolo nella storia di Andrea, 35enne affetto da un tumore al cervello e operato grazie alle donazioni sul web. Una raccolta fondi, promossa dalla fidanzata con cui vive a Londra, gli ha permesso di sottoporsi all’intervento.

La storia di Andrea

Andrea è un ragazzo italiano di 35 anni che, insieme alla compagna, vive e lavora a Londra da tempo. Un sogno di vita condivisa e costruita a piccoli passi, il loro, come quello di tanti altri giovani e non privo di difficoltà.

La più grande prova è arrivata con la diagnosi dopo un malore.

Domenica 5 aprile Andrea si è sentito male“, ha scritto la fidanzata su Facebook, spiegando come, in un pomeriggio qualunque, il suo compagno ha iniziato a lamentare mal di testa, per poi sviluppare sintomi come nausea, vomito, crisi epilettiche.

Poche ore dopo il primo soccorso e il trasferimento in ospedale, il terribile esito: tumore al cervello. “Ulteriori indagini confermano la presenza di una massa tumorale estesa sul lato destro del cervello. Al St. Georges Hospital i medici ci danno poche speranze: programmano di eseguire una biopsia per stabilire la natura del tumore ma escludono da subito l’opzione di un intervento chirurgico.

Ci dicono che il tumore non può essere rimosso ed eventuali trattamenti avrebbero l’unico scopo di impedirne o rallentarne l’ingrandimento (…)“.

Una prognosi infausta, alla quale la coppia non ha voluto arrendersi. Lo ha spiegato la compagna di Andrea, sempre sui social, tracciando i binari di un percorso in cui non mancano coraggio e determinazione pur con tutte le paure e le domande del caso.

Veniamo a conoscenza dell’International Neuroscience Institute (INI) di Hannover quale centro di eccellenza a livello mondiale nel trattamento dei tumori in area cranica“, ha aggiunto, ed è da qui che la speranza avrebbe assunto la forma di una pista concreta da non abbandonare.

Ad Hannover, in Germania, i medici hanno indicato la possibilità di un intervento di asportazione del tumore, ma a un costo elevato. Per questo è nata la raccolta fondi per sostenerlo, come spiegato dalla compagna: “Le donazioni ricevute saranno impiegate a copertura delle spese mediche e, su volontà di Andrea, in parte destinate a fondazioni di ricerca per la lotta contro i tumori.

Ringraziamo tutti per la vostra generosità“.

L’intervento dopo la raccolta fondi

L’operazione di Andrea è avvenuta il 5 maggio scorso, resa possibile grazie alla solidarietà di quanti hanno scelto di sostenere la sua battaglia con le donazioni online.

Sulla piattaforma GoFundMe, fidanzata e amici hanno dato un importante aggiornamento dopo l’intervento: “Con questo messaggio desideriamo aggiornare voi che ci avete sostenuto del fatto che nella giornata di ieri 05/05/2020 é stato eseguito l’intervento che ha portato all’asportazione della stragrande maggioranza della massa tumorale destra. Ci sono delle tracce sul lato sinistro che richiedono di agire con terapie la cui natura verrà valutata dai medici che lo hanno in cura solo dopo aver avuto i risultati dell’esame istologico definitivo (…)“.

Le notizie positive per Andrea sono due, si legge nella nota: anzitutto il fatto che si sia potuto rimuovere più di quanto gli stessi medici si aspettassero e il fatto che il primo esame istologico “dice che si tratta di un tumore benigno. Andrea adesso é sveglio, parla, sorride e sta bene. Ha anche già cominciato la fisioterapia! Nei prossimi giorni si capirà come procedere nel percorso di cura che tutti ci auguriamo porti alla guarigione“.


Post di Giovanna Epifani su Facebook
Post di Giovanna Epifani su Facebook – Fonte: Facebook/Giovanna Epifani