Bob Krieger, con gli occhiali, seduto in una platea con una sciarpa al collo

È morto a 84 anni Bob Krieger, fotografo e ritrattista noto per aver fotografato grandi nomi dello spettacolo e non solo, ma anche dell’industria e della politica. È noto per essere stato per gli ultimi 10 anni della vita di Agnelli il suo ritrattista. Il fotografo è deceduto mentre si trovava in vacanza a Santo Domingo ospite di alcuni amici.

Sarebbe dovuto rientrare a Milano già da settimane ma l’emergenza coronavirus e il successivo lockdown l’hanno tenuto lontano dal Paese. Krieger era nato a Alessandria d’Egitto nel 1936, il padre era un nobile prussiano e la madre era una donna siciliana.

Una infanzia non per tutti. La sua istitutrice era Iolanda Margherita di Savoia, figlia di Vittorio Emanuele III.

La passione per la fotografia

Ha fotografato tra gli altri Giorgio Armani, Indro Montanelli, Bill Gates, Silvio Berlusconi, Carla Fracci, Valentino. E ancora Francesco Cossiga, Carlo Azeglio Ciampi, Luca Cordero di Montezemolo e Lapo Elkann. Senza dimenticare i grandi personaggi del calcio come Roberto Baggio, Fabio Cannavaro e Filippo Inzaghi.

Ha lavorato per Time Magazine, New York Times Magazine, Vogue, Esquire e Harper’s Bazaar.

I riconoscimenti

Il primo riconoscimento pubblico arriva nel 1991 quando riceve la Medaglia d’Oro dal Comune di Milano. Nel 2006 gli venne conferito anche l’Ambrogino d’Oro. E appena 3 anni dopo, nel 2009, ottenne ben 2 riconoscimenti: l’edizione italiana del Montblanc de La Culture Arts Patronage Award e il Premio Isimbardi.

Non si conoscono ancora le cause del decesso.