Pierfrancesco Favino durante una diretta televisiva

La 65esima edizione del David di Donatello si è conclusa con un stracciante vittoria di Marco Bellocchio e del suo Traditore. L’intenso biopic sulla vita di Tommaso Buscetta, che vanta una magistrale interpretazione dell’attore romano Pierfrancesco Favino, ha vinto ben 6 statuette.

Favino miglior attore

Con la sua interpretazione Pierfrancesco Favino, già attore amatissimo dal pubblico italiano, ha conquistato tutti ancora di più e non ha lasciato dubbi su chi meritasse il premio. Favino ha sbaragliato un’agguerrita concorrenza che vedeva i nomi di Alessandro Borghi, con il Primo re, Tony Servillo con 5 è il numero perfetto, Luca Marinelli, con Martin Eden e Francesco Di Leva con il sindaco del Rione Sanità.

I candidati al premio miglior attore protagonista ai David di Donatello

Favino stesso si è detto grato per il riconoscimento e ha voluto ringraziare ricordando con tutti un aneddoto per lui prezioso. “Prima del lockdown, mentre andavo a un appuntamento, nell’androne ho incontrato una signora che mi ha fermato dicendomi di essere rimasta incantata da Il Traditore, e  andando via mi ha detto una bellissima cosa, “torni presto a trovarci“, e io tornando verso la mia macchina ho sentito tante cose: tenerezza, gratitudine e l’orgoglio di appartenere alla categoria di uomini e donne dello spettacolo che hanno spesso saputo rialzare la testa sempre segnando la strada della rinascita” Favino ha poi concluso “A quella signora adesso dico che torneremo a trovarla presto” in riferimento alla crisi, scatenata dal Covid-19, che ha colpito duramente tutti, compreso il mondo dello spettacolo.

L’irruzione della moglie di Favino

All’annuncio del premio, Favino non solo è stato sentitamente applaudito da tutti, qualcuno però non è riuscita a trattenere l’emozione per la vittoria. Si è trattato della moglie dell’attore, Anna Ferzetti che, subito dopo l’annuncio del premio ha fatto irruzione nella diretta per abbracciare e baciare il marito commossa.

Grande commozione anche da parte dello stesso attore che, dopo i dovuti ringraziamenti allo staff e a Bellocchio e l’aneddoto sopracitato, ha voluto ringraziare la sua fan numero 1: la mamma. “C’è un’altra signora di una certa età alla quale vorrei dedicare questo premio, ed è Stella Favino che è mia mamma”.

Le parole di Marco Bellocchio

Il Traditore si è aggiudicato anche il premio per la miglior regia, così Marco Bellocchio che ha accolto con entusiasmo la vittoria, “Ho vinto più David di Donatello con il Traditore che in tutta la mia vita” ha commentato e poi ha aggiunto: “Ho 80 anni, per un po’ di anni spero di poter continuare a fare film in cui credo, che mi entusiasmano”.

Il Traditore si è aggiudicato anche il premio come miglior film, miglior attore non protagonista per Luigi Lo Cascio, anche per lui dolce invasione di campo dei figli non appena ottenuto il premio, miglior montatore e miglior sceneggiatura originale.

Tutti i premi:

  • Miglior film: Il Traditore
  • Miglior regia: Marco Bellocchio per Il Traditore
  • Miglior attrice protagonista: Jasmine Trinca per La Dea Fortuna
  • Miglior attore protagonista: Pierfrancesco Favino per Il Traditore
  • Miglior attore non protagonista: Luigi Lo Cascio per il Traditore
  • Miglior Attrice non Protagonista: Valeria Golino per  5 è il numero perfetto
  • Miglior sceneggiatura originale: Ludovica Rampoldi, Valia Santella, Francesco Piccolo, Francesco La Licata per il Traditore
  • Miglior Scenografo: Dimitri Capuani per Pinocchio
  • Miglior Truccatore: Dalia Cooli Mark Coulier per Pinocchio
  • Miglior direttore della fotografia: Daniele Ciprì per iIl Primo Re
  • Miglior Truccatore: Dalia Cooli Mark Coulier per Pinocchio
  • Miglior Musicista: L’orchestra di Piazza Vittorio per Il flauto magico di Piazza Vittorio
  • Miglior sceneggiatura non originale: Maurizo Braucci e Pietro Marcello per Martin Eden
  • Miglior Costumista: Massimo Cantini Parrini per Pinocchio
  • Miglior acconciatore: Francesco Pegoretti per Pinocchio
  • David delllo spettatore: Il Primo Natale di Ficarrra e Picone
  • David Speciale: Franca Valeri
  • Miglior Canzone originale: Che vita meravigliosa (La dea fortuna, musiche di Antonio Diodato)
  • Miglior Documentario: Selfie di Agostino Ferrente
  • Miglior produttore: Andrea Paris, Matteo Rovere Casa di produzione Groenlandia, Gapbusters, Rai Cinema, VOO, BeTV, Roman Citizenper  Il Primo Re
  • Miglior regista esordiente: Phaim Bhuiyan per Bangla
  • David Giovani: Mio fratello rincorre i dinosari
  • Miglior Cortometraggio: Inverno di Giulio Mastromauro
  • Migliori effetti visivi: Rodolfo Migliari e Theo Demeris per Pinocchio
  • Miglior suono:  Angelo Bonanni D’Onofrio , Mauro Eusepi  e Michele Mazzucco per Il primo re
  • Miglior film straniero: Parasite

Il traditore la storia di Tommaso Buscetta

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