Immagine di Beppe Bergomi

Il Coronavirus ha colpito anche una delle storiche bandiere dell’Inter: Beppe Bergomi. L’ex nerazzurro ha raccontato la sua esperienza con il Covid-19 in una chat su Instagram con il conduttore Giacomo Valenti. “Pensavo fosse un’influenza, invece poi sono risultato positivo“, le parole di Bergomi.

Beppe Bergomi contagiato dal Covid-19

Anche Beppe Bergomi è stato contagiato dal Coronavirus. A raccontarlo è stato l’ex giocatore dell’Inter, ora opinionista e commentatore tecnico e spesso a supporto delle telecronache delle partite di calcio. Teatro della rivelazione una conversazione su Instagram con il conduttore Giacomo ‘Ciccio’ Valenti, al quale ha annunciato la notizia.

Il contagio risalirebbe ad inizio marzo, come raccontato da Bergomi: “A inizio marzo sono stato male, ho avuto problemi all’olfatto e alla schiena, non ho avuto problemi ai polmoni. Adesso la fortuna vuole che ho gli anticorpi, ma mi hanno spiegato che non proteggono al 100% perché il virus muta. Ma se dovessi prenderlo lo prenderei in forma leggera“.

Ora sto alla grande

L’opinionista sportivo ha raccontato nello specifico come sono andate le cose: “Non ho avuto paura, ma avevo sempre freddo, mi sono fatto portare due stufette.

Pensavo fosse un’influenza, invece poi sono risultato positivo. Sono stato in ballo un bel po’ di tempo, i miei amici mi prendevano in giro e mi dicevano che ci stavo pensando troppo, ma io non stavo bene, avevo sempre dolori, ero sempre fiacco. Non riuscivo a sedermi per il dolore alla schiena, stavo sempre in piedi. Poi dicevano che era meglio non prendere anti-infiammatori. Poi dopo un po’ di giorni il dolore è andato via, ma sono stato in ballo 20-25 giorni”. Beppe Bergomi adesso sta decisamente meglio ed è ritornato agli allenamenti individuali cui non rinuncerebbe mai per mantenersi in forma: “Ora sto alla grande, oggi ho ripreso a correre.

Ho fatto solamente il test sierologico, ho cercato di fare il tampone, ma mi hanno detto che dopo 30 giorni dovrei essere a posto“.