paziente in ospedale

Guardare un semplice telefilm le ha cambiato la vita. È successo a Olivia Vessillo, 19enne ballerina del New Jersey che ha scoperto di avere una rara patologia grazie ad un episodio di Grey’s Anatomy. Per anni, numerosi medici avevano creduto che la sua perdita di peso fosse dovuta solamente ad un disturbo alimentare. La realtà, invece, era molto diversa.

I disturbi alimentari e l’anoressia

Fin da piccola Olivia aveva avuto difficoltà a mangiare con regolarità, soprattutto per via dei lancinanti dolori allo stomaco. I sintomi non hanno fatto che peggiorare nel corso degli anni, tanto da spingerla a chiedere il parere degli specialisti: “Mi sono sempre sentita male, ma ho iniziato a credere ai dottori quando mi hanno detto che soffrivo di ansia e che avrei potuto avere problemi di anoressia – ha raccontato al giornale britannico Metro Non ho mai voluto mangiare molto perché mi faceva male e alla fine mi sono convinta di ciò che mi dicevano i dottori”.

A fine 2018 accade qualcosa di strano perché un episodio della serie televisiva Grey’s Anatomy dipinge una situazione molto simile alla sua: “Non avevo mai sentito parlare della Mals (Median arcuate ligament syndrome, ndr.) fino a quando non ho visto quell’episodio.

Uno dei personaggi aveva esattamente gli stessi miei sintomi e gli è stata diagnosticata la Mals. È stato come accendere una lampadina e da quel momento in poi mi sono convinta di avere la stessa cosa”.

Che cos’è la Mals

La Mals, sindrome del legamento arcuato del diaframma o sindrome di Dunbar è una rara patologia causata da un’anomalia del legamento mediano che va a comprimere l’arteria celiaca.

Così facendo si riduce di molto il flusso sanguigno in direzione di stomaco ed intestino, sopratutto nei momenti in cui ciò sarebbe più necessario, per esempio durante la digestione. Il risultato sono forti dolori addominali, accompagnati da un complessivo dimagrimento del paziente che non è più in grado di alimentarsi adeguatamente.

La diagnosi dopo anni di sofferenza

A quel punto la ragazza è già consapevole di avere qualcosa di più di un disturbo alimentare, ma, nonostante ciò, vede passare ancora un anno prima di riuscire ad ottenere la corretta diagnosi.

Dopo essere arrivata a pesare 40 chili, riceve un consulto da parte di uno dei massimi esperti americani della malattia, il dottor Richard Hsu, dell’ospedale di Stamford in Connecticut che conferma effettivamente la diagnosi di Mals.

Dopo una lunga operazione, avvenuta lo scorso febbraio, Olivia ha potuto finalmente ritornare alla sua vita normale e, soprattutto, ricominciare a mangiare normalmente: “Quell’intervento mi ha salvato la vita, ora non sarei qui a parlare se non mi avessero operato. Avrei potuto morire di fame, ecco quanto era grave la situazione”.