Alda D'Eusanio in primo piano

Una disavventura dal valore di 400 euro quella capitata ad Alda D’Eusanio. La conduttrice è stata multata dopo essere appena uscita di casa per colpa di una mascherina rotta, la D’Eusanio ha criticato aspramente sui social il comportamento dei finanzieri artefici della sanzione.

“9 finanzieri per una mascherina”

In un lungo video postato sul suo profilo Instagram, Alda D’Eusanio ha raccontato tutta la vicenda in presa diretta, tant’è che uno degli agenti l’ha anche ripresa. La conduttrice sarebbe uscita dal portone di casa per entrare in un bar- panetteria sotto casa sua a prendere un cappuccino, una volta entrata nel locale, il laccio della mascherina (racconta) si è rotto.

A quel punto sono entrati gli agenti della Guardia di Finanza che, vedendola con la mascherina penzolone, hanno deciso di multarla.

Mi stanno fancedo una sanzione amministrativa, in quanto credono che io sia una delinquente in tre”, affermando che però in totale gli agenti sono 5. “Un cittadino non è più libero di uscire di casa e prendersi un caffè, che si ritrova agenti della Guardia di Finanza”.

Lo scontro con gli agenti

Nel corso del video, Alda D’Eusanio si confronta con gli agenti: “Si metta nei nostri panni” si sente dire, mentre la conduttrice ribadisce più volte che si tratta di tre giovani.

Se uscite di casa, mi raccomando, portatevi una riserva di mascherine e guardatevi alle spalle che non ci siano agenti”.

Non arriva la cassa integrazione, non arrivano i 600 euro, non arrivano gli aiuti, ma arrivano gli agenti a multare perché sei entrata in un bar e ti si è rotta la mascherina”.

L’appello al comandante della Guardia di Finanza

Alda D’Eusanio si è poi rivolta direttamente al comandante della Guardia di Finanza, chiedendogli se atteggiamenti come questo siano normali: “Che in un momento come questo ci siano agenti della Guardia di Finanza sparpagliati per la città a vessare onesti cittadini?

La diatriba è durata un’ora e mezza e la conduttrice ha più volte manifestato il suo dissenso: “Chi me la ripaga un’ora e mezza della mia vita, chi me la ripaga?” Inoltre, pare che gli agenti abbiano fatto accertamenti anche sul locale: “Sono al bar per capire se multare il povero bar che non c’entrava nulla con me”.

L’aspra critica alle forze dell’ordine

Alda D’Eusanio ha poi attaccato duramente il ruolo delle forze dell’ordine, immedesimandosi in un cittadino che non potrebbe permettersi di pagare una tale ammenda.“Ma un normale cittadino che fa? Io posso pagare, ma un cittadino che non ha ricevuto la cassa integrazione o i 600 euro che fa? Ma vi sembra una cosa normale? E questa cosa io la faccio per difendere tutti gli altri cittadini che non possono difendersi.

Le regole non vanno applicate in modo stolto contro i cittadini. (…) La fase due significa che il vero pericolo che corriamo è, da una parte, la disperazione di chi è senza soldi, e quindi inizia veramente una rivolta sociale.

Dall’altra le forze dell’ordine che si sono montate la testa e credono di essere i padroni del mondo, facendo rispettare in modo ingiusto regole che invece, se applicate in modo corretto, sono giuste. (…) Le forze dell’ordine le paghiamo perché ci proteggano e non ci spaventino”.

Guarda il video:

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Link Youtube https://youtu.be/gpugj4Ojoz4

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