volto di bambino nascosto

Dalla Cina arriva una storia incredibile e fortunatamente a lieto fine. Mao Yin era stato rapito nel 1988, a soli 2 anni, nei pressi della città cinese di Xi’an. I genitori lo avevano cercato disperatamente per anni in tutta la nazione, distribuendo migliaia di volantini. Oggi, dopo 32 anni, sono riusciti a riabbracciarlo, grazie non solo alla loro tenacia, ma anche all’aiuto della polizia. Come riporta la BBC, la madre ha voluto ringraziare in conferenza stampa le tante persone che hanno permesso di trasformare la speranza in realtà.

Sparito nel nulla nel 1988

La storia di Mao Yin inizia nell’ormai lontano ottobre del 1988: il padre, che lo stava portando a casa dall’asilo, decise di fermarsi per prendere un bicchiere d’acqua all’entrata di un albergo e, dopo essersi girato per qualche istante, scoprì con grande stupore che il bambino era sparito nel nulla.

Ancora non poteva sapere che la ricerca, partita proprio quel giorno, durerà per decenni. Per tentare di ritrovarlo, i genitori distribuirono all’incirca 100mila volantini, prima in tutta la città, poi in altre dieci province della Cina.

La madre aveva anche lasciato il lavoro

La mamma di Mao Yin lasciò persino il lavoro per dedicarsi a tempo pieno alla ricerca del figlio, un impegno che la spinse negli anni a comparire in numerose trasmissioni televisive.

Nel 2007 diventò parte di un’associazione cinese che si occupa di ritrovare i bambini scomparsi, ma, nonostante l’aiuto fornito a molti altri genitori nella medesima situazione, la sorte del figlio continuò a rimanere ignota per lungo tempo.

Ritrovato grazie al test del DNA

Come riportano le fonti internazionali, la vicenda ha subito un’accelerazione positiva lo scorso gennaio, quando la polizia ha raccolto informazioni sul conto di un 34enne, adottato da piccolo in una città a mille chilometri di distanza da Xi’an.

Il test del DNA, a cui viene sottoposto il ragazzo, rivela la sorprendente verità: si tratta proprio di Mao Yin, sparito nel nulla 32 anni prima.

Venduto e rapito per 770 euro

Secondo la polizia, il bambino sarebbe stato rapito e venduto ad una coppia per 6mila yuan, circa 770 euro. Le indagini sui responsabili del rapimento non si sono ancora concluse e le autorità non hanno per il momento reso noto alcun dettaglio sulla coppia che ha cresciuto il bambino.

Mao Yin, che oggi si chiama Gu Ningning, si è detto incerto sul proprio futuro e ha confermato di voler conoscere meglio i suoi veri genitori.