Catena Fiorello

Catena Fiorello ha affidato il ricordo della sua battaglia contro un tumore a un lungo post su Instagram. La sorella dello showman Rosario Fiorello ha condiviso così la sua riflessione sulla malattia, concludendola con un augurio rivolto a chi si trova ad affrontare una simile situazione.

Catena Fiorello, la riflessione dopo la malattia

Con un lungo post su Instagram, la sorella di Fiorello ha condiviso alcune riflessioni su un periodo buio della sua esistenza, quando si è trovata faccia a faccia con un carcinoma mammario poi superato grazie alle cure.

Ne aveva già parlato nel 2019, ospite della trasmissione di Maurizio Costanzo S’è fatta notte, in occasione di un approfondimento sul suo libro Tutte le volte che ho pianto. Ai microfoni del programma, Catena Fiorello aveva dichiarato di averlo scritto dopo essere uscita da quell’importante problema di salute: “I noduli erano 3, mica uno“.

Oggi, 3 anni dopo l’intervento al seno a cui si è sottoposta, ha scelto di parlare nuovamente della sua esperienza e per farlo ha usato i social. Su Instagram, ha acceso un potente faro sui risvolti di una battaglia che le avrebbe riservato una preziosa lezione.

Esattamente tre anni a quest’ora cominciavo a svegliarmi dall’anestesia per un intervento al seno. Ne ho già parlato, ma lo ricordo per tutte le persone che in questo momento vivono la stessa situazione. All’inizio sembra tutto difficile, complicato. E si ha molta paura. Capisco. Come capisco il pessimismo e il disinteresse a sentirsi propositivi. Almeno non tutti reagiscono bene e pensano al futuro con il sorriso. È preferibile che accada tutto lentamente. Anche i cali di umore vanno consentiti (e contemplati).

Ma una lezione l’ho imparata da quel brutto periodo. A prendermi meno sul serio e ad avere davanti la certezza dei miei limiti, e le incognite come sprone. Pensiamo di essere invincibili. Ma non è così (…)“.

Post di Catena Fiorello su Instagram
Post di Catena Fiorello su Instagram – Fonte: Instagram/Catena Fiorello

L’augurio rivolto a chi combatte

Catena Fiorello ha poi proseguito il suo racconto con un augurio, rivolto a quanti combattono, e si trovano ad affrontare una delle lotte più impegnative della propria esistenza.

Con questo post vorrei solo augurare a chi non sta bene di farsi coraggio, di tenere duro e di pensare che non sempre, anche quando la realtà volge al nero, è già scritto il resto.

Il corpo ha mille risorse. E la mente può aiutare. E al contempo ricordate che di tutti abbiamo bisogno, ma la vera forza dobbiamo darcela da soli. Parte da noi la prima cura. È con i nostri mezzi che dobbiamo battagliare. Me ne sono accorta prima di addormentarmi in sala operatoria. Possono esserci anche cento persone ad aspettarci là fuori, ma con il male ce la vedremo a quattr’occhi. Amatevi e siate la più grande risorsa per voi stessi.

Questo è l’unico augurio che mi sento di fare“.

A chiudere la sua riflessione, un ringraziamento ai medici che aveva già avuto modo di ringraziare durante la sua intervista in tv: “Grazie al prof. Riccardo Masetti e alla sua equipe per tutto“.