massimo ghini, un'intervista

Massimo Ghini sta per salutare il pubblico di Vivi e Lascia Vivere, la fiction con Elena Sofia Ricci, ma nell’ultima puntata ha riservato una sorpresa speciale. Come per la Ricci, che ha condiviso il set con la figlia Emma, anche Massimo Ghini, ha fatto altrettanto con il più piccolo dei suoi quattro figli, Leonardo che prenderà parte al finale di stagione.

L’attore lo ha rivelato in un’intervista rilasciata a Tiscali, in cui ha anche confessato di volersi riavvicinare alla politica. Anzi pare che Ghini sia disposto a candidarsi sindaco per la sua città, Roma.

Massimo Ghini e il figlio Leonardo

Massimo Ghini ha diviso il collegamento per l’intervista con il figlio. Leonardo ha saputo sin da subito di voler seguire le orme del padre, ed infatti ha studiato all’Accademia di Arte Drammatica. Ora è il momento della grande prova al fianco del papà. Leonardo, infatti, interpreterà in Vivi e Lascia Viere l’acerrimo nemico del personaggio di Ghini da giovane.

Papà Massimo sembra molto orgoglioso anche se conosce i rischi di recitare accanto al figlio: “Di ciò che comporta misurarsi nello stesso terreno del padre ne sanno qualcosa i miei cari amici Alessandro Gassman e Gianmarco Tognazzi” dice Massimo.

Che poi non si capisce perché” commenta Leonardo. “Mentre in tutti gli altri mestieri seguire le orme del padre è visto come un qualcosa d assolutamente naturale. Solo il mondo dello spettacolo fa eccezione“.

Massimo Ghini pronto a candidarsi

Ghini durante l’intervista però si concede anche qualche piccolo sfogo, come l’insofferenza nell’essere accostato sempre a ruoli simili. Poi riflette “Forse perché sono sempre stato un tipo scomodo, impegnato in prima persona nelle battaglie sindacali dei lavoratori dello spettacolo e in politica“.

E la politica è sempre stata un sua grande passione che di tanto in tanto si risveglia. “Oggi come oggi se volessi tornare in politica lo farei a un patto solo: candidarmi sindaco di Roma” ipotizza. “Penso di avere tutte le possibilità: l’intelligenza, la preparazione, la cultura, per poterlo fare. Scusatemi se dico questo, il fatto è che il livello si è talmente abbassato…“. Ma Massimo Ghini continua anche un po’ severo. “Io oggi penso di potermi mettere seduto e guardare in faccia chiunque fa la politica.

E, badate che questa è una cosa triste che dico ma l’amore e la dedizione a fare la politica è pensare a un servizio per gli altri. Sono già famoso e guadagno di più sicuramente facendo l’attore che non facendo politica. Lo dico nel caso qualcuno pensi che ne ho un tornaconto personale” precisa. “Questa che faccio è l’ennesima provocazione ma volevo anche attestare che la politica è una malattia che non ti passa“.