Una vedova nera, ragno pericoloso

Tre bambini boliviani di 8, 10 e 12 anni, tutti fratelli, sono stati ricoverati in ospedale dopo essere stati morsi da una vedova nera. Il desiderio era quello di emulare spider-man: i 3, infatti, si sarebbero fatti mordere apposta nel tentativo di diventare come l’eroe dei fumetti. I tre aspiranti supereroi sono stati dimessi dopo una settimana e hanno confessato di aver provocato l’aracnide nella speranza di ricevere i poteri dell’Uomo Ragno. A riportarlo è la testata sudamericana Infobae.

Il morso della vedova nera

È una giornata come tante nella cittadina rurale di Chayanta, in Bolivia.

I tre ragazzini sono nei campi a pascolare le pecore, mentre i genitori cercano legna da ardere nei dintorni. D’un tratto scorgono un ragno nero dalle lunghe zampe e una curiosa macchia rossa sulla schiena: si tratta di una vedova nera, ma i tre ignorano la pericolosità dell’artropodo. La loro immaginazione corre subito a Spider-Man, l’eroe di film e fumetti che da ragazzo comune diventa un supereroe in seguito al morso di un ragno radioattivo. La tentazione di verificare se questo possa realmente accadere è forte: i bambini provocano l’aracnide che, sebbene solitamente poco aggressivo, reagisce e li morde.

La reazione al veleno del ragno

Il veleno neurotossico della vedova nera entra rapidamente in circolo. Invece di riuscire ad arrampicarsi sui muri e sparare ragnatele, i tre hanno iniziano ad accusare dolore e gonfiore nella zona intorno al morso. Dopo nemmeno un’ora le reazioni si sono aggravate, con crampi muscolari, nausea, copiosa sudorazione e dolori. La madre, spaventata dalle loro condizioni di salute, interroga i figli e, compreso l’accaduto, li porta al centro sanitario locale.

Data la gravità della situazione i tre minori vengono trasportati all’ospedale di Llallagua, dove viene somministrato loro l’antidoto al veleno del ragno.

L’avvertimento del medico

Dopo una settimana sotto osservazione, i ragazzini possono finalmente tornare a casa, con un cerotto sulla mano e tanta saggezza in più. “Per i bambini tutto è reale, i film possono essere reali”, sottolinea il virologo boliviano Virgilio Prieto, che invita i genitori a fare attenzione.

Un ragno pericoloso

I giovani protagonisti della vicenda sono stati piuttosto sfortunati: delle 40mila specie di ragni esistenti, le vedove nere sono tra le più pericolose per l’uomo.

Riconoscibile per la caratteristica macchia rossa a forma di clessidra sul dorso, la vedova nera è grande 10-15 millimetri e ha lunghe zampe. È un ragno cosmopolita: lo si incontra in tutti i continenti e anche in Italia, dove è diffuso soprattutto nelle regioni mediterranee, Liguria e Maremma. Il suo morso provoca reazioni gravi nell’organismo umano ma di norma non è mortale.