elisoccorso in attesa fermo sulla pista di atterraggio

Roma – Una donna è stata picchiata ripetutamente al volto al termine di una lite. Solo questo si sa per certo al momento su quanto accaduto in zona Lunghezza, nella periferia della Capitale. La donna sarebbe stata picchiata di fronte ai figli piccoli, di 3 e 6 anni, e poi trasportata in ospedale, con l’eliambulanza a causa delle sue condizioni. Il marito sarebbe stato fermato dalla polizia e accusato di maltrattamenti e tentato omicidio.

Botte alla moglie

Prima una lite e poi le botte. Sarebbe questa la ricostruzione, la prima, fatta dalla polizia.

I vicini di casa della famiglia hanno sentito delle urla e deciso di chiamare le Forze dell’Ordine che quando sono arrivate hanno immediatamente chiamato i soccorsi per la donna, colpita ripetutamente al volto. Trasportata in codice rosso in eliambulanza per raggiungere l’ospedale, avrebbe riportato un trauma facciale. Stando a quanto rivela il Messaggero, l’uomo l’avrebbe colpita con una tavola di legno di fronte ai figli piccoli. L’uomo si sarebbe fermato solo quando la donna era a terra esanime, ma non avrebbe chiamato i soccorsi, sottolinea il Corriere della Sera.

Le sue condizioni

La donna si era trasferita a Roma da Taranto e viveva nella capitale con il marito e i due figli di 3 e 6 anni che avrebbero assistito alla violenza. I piccoli sono ora affidati alla nonna materna, mentre l’uomo sarebbe stato accusato di tentato omicidio e maltrattamenti. La donna resta ricoverata all’Ospedale San Camillo in prognosi riservata dopo una tac. Secondo quanto rivelano i giornali, l’uomo, un 37enne, sarebbe un militare della Marina. Ad occuparsi del caso e del suo arresto i poliziotti delle volanti e del commissariato Casilino.

L’uomo è stato trasferito in carcere in attesa dell’udienza di convalida davanti al gip fra un giorno.