Sergio De Gregorio in parlamento

I poliziotti della Squadra Mobile di Roma hanno arrestato Sergio De Gregorio, giornalista ed ex senatore, insieme ad altre 8 persone nel corso di un’operazione coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma. Il Gip avrebbe contestato loro i reati di estorsione, riciclaggio ed auto-riciclaggio, disponendo provvedimenti cautelari a vario titolo: per De Gregorio è scattata la custodia cautelare in carcere.

De Gregorio accusato di estorsioni e riciclaggio

Sergio De Gregorio è stato accusato di aver preso parte ad un giro di estorsioni, riciclaggio e autoriciclaggio che interessava alcuni locali del centro di Roma.

Come riportato daAnsa, il Gip di Roma, Antonella Minunni, ha definito l’ex-senatore il “punto di riferimento indiscusso, lo stratega del gruppo”. Come si legge nel testo dell’ordinanza di custodia cautelare, il giudice ha poi sostenuto: “È recidivo avendo riportato, tra l’altro, condanne per corruzione in atto contrario ai doveri d’ufficio. Ha una caratura criminale e scaltrezza davvero eccezionale.

Vittime delle estorsioni alcuni bar di Roma

Secondo quanto si apprende, i proventi delle estorsioni che avevano come protagonisti alcuni bar di Roma, sarebbero poi stati investiti nelle società, la Apron, la Italia Global Service, Pianeta Italia, Ittica italiana e Italia Comunicazione che gestisce il magazine online Pianeta Italia News.

Le denunce che hanno portato agli arresti sarebbero partite proprio dal proprietario di un bar situato via Chiana, il quale ha dichiarato di aver subito un’estorsione per una somma di denaro pari a 80 mila euro, versione che è stata in seguito confermata grazie ad intercettazioni telefoniche ed ambientali.

Altre 8 persone in arresto

Insieme a De Gregorio, ad essere condotti in carcere sono stati Antonio Fracella e Vito Frascella, entrambi ex militari della Marina, Giuseppina de Iudicibus, condannato ai domiciliari, e Michelina Vitucci, sulla quale ricade l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Interessati dall’inchiesta anche Pietro Schena, considerato il braccio destro di De Gregorio e Corrado Di Stefano, da tempo residente all’estero e al momento irreperibile. Inoltre, le quote sociali, i conti correnti e il complesso aziendale dei beni facenti parti del patrimonio aziendale di alcune società sono stati sequestrati. 

De Gregorio, già al centro di indagini nel 2008

Sergio De Gregorio era già stato al centro della cronaca: accusato di essere parte del reato di compravendita di senatori mosso contro Silvio Berlusconi nel 2008.

All’epoca venne accusato di aver accettato una somma di 3 milioni di euro per passare dal centrosinistra al centrodestra e favorire la sfiducia al governo Prodi nel 2007.

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CORREZIONE DEL 22/06/2020

In prima battuta era stata inserita nell’articolo la frase: “(…) la commercialista Michela Morelli, già pregiudicata per reati tributari e truffe”.
Siamo stati successivamente contattati dal legale della dottoressa Morelli: “Evidenzio che la mia cliente è l’unica Michela Morelli iscritta presso l’Ordine Nazionale dei commercialisti ed esperti contabili, e non è invero sottoposta in alcun modo alle indagini, né ha mai subito misure restrittive personali e/o accuse e/o condanne di qualsiasi natura esse siano, essendo la stessa totalmente estranea ai fatti di cui all’operazione riferita”.