L'entrata dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù

Alessandro Bellantoni fa il tassista da 15 anni, ed è diventato famoso durante l’emergenza coronavirus per l’instancabile lavoro al servizio di chi aveva bisogno. Lui e il suo taxi hanno intrapreso un viaggio lungo 1.300 km per portare da Vibo Valentia all’ospedale Bambin Gesù di Roma una bambina di 3 anni per un controllo oncologico. Il tutto gratuitamente.

Il viaggio in taxi

Bellantoni ha messo a disposizione il suo tempo, oltre che il suo taxi, per aiutare le famiglie con figli disabili durante l’emergenza che ha bloccato l’Italia. Ad aprile ha saputo che una bambina e la sua famiglia avevano bisogno di lasciare la Calabria per delle visite di controllo, così si è offerto volontario: “Sapevo che c’era una bambina che aveva bisogno di effettuare un controllo al Bambin Gesù.

E la visita era molto importante perché la piccola, che ora ha tre anni, in passato ha dovuto effettuare dei cicli di chemioterapia. Conosco la famiglia che, come me, ha anche un altro figlio con disabilità. So che, in questo momento, quella coppia sta attraversando un momento difficile e così mi sono offerto di dare una mano“, aveva raccontato a RomaToday.

Così ha chiesto alla sua società di taxi di fargli avere tutti i documenti che gli permettessero di muoversi tra le Regioni e il 28 aprile è partito per intraprendere il suo viaggio. “La famiglia della bimba ha insistito per pagarmi un pieno di carburante. Comunque la cosa davvero importante è che la visita è andata bene. La piccola è davvero forte ed il controllo ha dato i risultati che i genitori speravano“, racconta ancora.

Cavaliere della Repubblica

Il suo gesto non è passato inosservato.

Il presiedente della Repubblica Sergio Mattarella lo ha insignito dell’onorificenza di Cavaliere emerito della Repubblica, a lui e a molte altre persone che in questo periodo di emergenza si sono battuti per gli altri e hanno lavorato con dedizione per la comunità.