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Tragedia in provincia di Padova, da dove arriva la notizia della morte di un bambino di 11 anni, caduto nel fiume Brenta. Stando alle prime informazioni, si sarebbe trattato di un incidente: il bambino stava giocando a pallone con amici, quando lo stesso è finito in acqua.

Caduto nel Brenta a Grantorto

Il drammatico fatto che ha senz’altro sconvolto familiari e presenti, è accaduto nel tardo pomeriggio di oggi a Grantorto, piccolo comune in provincia di Padova percorso dal fiume Brenta. Qui si trovava un bambino di 11 anni, figlio di una famiglia di origini marocchine che Il Gazzettino riporta come parte della comunità da molti anni.

Assieme ad alcuni amici, probabilmente approfittando dei nuovi allentamenti delle misure per l’emergenza Coronavirus, viene riportato che stesse giocando a pallone in una zona vicina alla riva del fiume, all’altezza della cascatella di Carturo, riferiscono più precisamente le fonti locali.

Morto per recuperare la palla

Ad un certo punto, stando alle prime ricostruzioni e testimonianze dopo l’allarme lanciato, la palla sarebbe finita in acqua e l’11enne avrebbe tentato di recuperarla. Sarebbe però tragicamente finito in acqua, dove le forti correnti lo avrebbero trascinato via.

Nei giorni scorsi, nella zona sarebbe caduta molta pioggia, che avrebbe contribuito a ingrossare le acque del fiume e renderle più pericolose. Immediato l’allarme, probabilmente partito dagli stessi amici, e la richiesta di soccorsi. Tuttavia, non c’è stato nulla da fare: il corpo dell’11enne è stato recuperato a Piazzola sul Brenta, nella località Carturo, a pochi chilometri di distanza. Viene riportato inoltre che ci sarebbero stati tentativi di recuperarlo da riva.

Dopo che è stato trascinato via, è stato cercato da vigili del fuoco, Carabinieri e il Servizio Sanitario di Urgenza ed Emergenza Medica (SUEM 118), ma invano.

A nulla sarebbero valsi infatti i tentativi di rianimazione, una volta ritrovato il suo corpo: l’11enne è morto annegato, lasciando un’immane senso di tragedia.