Il filosofo Giulio Giorello

Nella serata di oggi è arrivata la notizia della scomparsa di Giulio Giorello, filosofo ed epistemologo italiano tra i più apprezzati. Nel corso della sua carriera, si dedicò a innumerevoli studi, anche nel campo della cosiddetta “cultura di massa”, come i fumetti. A essergli fatale è stato il Coronavirus.

Filosofo, ma con attenzione alla cultura pop

Numerosi i saluti che si stanno accumulando in Rete, dedicati alla scomparsa del filosofo Giulio Giorello. Nato a Milano nel 1945, si è distinto per una carriera dedicata alla filosofia, ma soprattutto all’epistemologia, quella branca di studi che coniuga appunto la filosofia con la scienza, che punta a determinare le condizioni per le quali una condizione scientifica può diventare effettiva conoscenza.

Una teoria della conoscenza che ha accompagnato la vita di Giulio Giorello, titolare della cattedra di filosofia della scienza all’Università degli Studi di Milano e autore di numerosi volumi. Tra questi, anche un contributo nel campo della cultura di massa (o pop) e in particolar modo dei fumetti , che all’apparenza può sembrare così distante dall’idea del filosofo d’antan. Giorello è infatti autore de La Filosofia di Topolino, uscito nel 2013.

Della creature di Walt Disney, diceva che fosse “il filosofo più provocatorio” del Novecento, “un ribelle capace di battersi contro ogni forma di prevaricazione“.

Morto di Covid, si era sposato 3 giorni fa

Ateo, laico, ha concentrato il suo studio anche sul rapporto tra politica, scienza ed etica. Ad essergli fatale, a 75 anni, è stato proprio la pandemia da Coronavirus: come riportato da numerose fonti, era stato ricoverato per 2 mesi dopo essere risultato positivo. Tutto questo accadeva una decina di giorni fa: la speranza di una fine scampata si è unita alla gioia del matrimonio, tre giorni fa, con Roberta Pelachin.

Tuttavia, una ricaduta avrebbe compromesso del tutto la salute di Giulio Giorello, causandone la morte nella giornata di oggi.

Il saluto di Giuseppe Conte

A riprova della caratura culturale e dell’importanza accademica di Giulio Giorello, sono arrivate anche le parole del premier Giuseppe Conte. In serata, il Presidente del Consiglio ha tweetato un pensiero per il filosofo deceduto: “Grande appassionato delle questioni riguardanti il ‘metodo’ della scienza […] L’Italia perde un grande pensatore, mai banale.

Ci restano le sue dense pagine“.

Tweet di Giuseppe Conte su Giulio Giorello

Oltre a Conte, ha espresso un pensiero anche il sindaco della città che ha visto nascere e morire il filosofo, Milano. Beppe Sala ha scritto: “Oggi Milano ha perso Giulio Giorello, intellettuale di spicco, difensore della libertà e filosofo della scienza. La sua lucida capacità di analizzare la complessità rimarrà sempre con noi“.