Gianni Rivera a Domenica In

A Domenica In un pezzo di storia del calcio italiano viene intervistato dalla padrona di casa Mara Venier. In video-collegamento, Gianni Rivera ricorda il mondiale di Messico ’70 e quella che è diventata la ‘partita del secolo’: la semifinale con la Germania vinta con il gol decisivo proprio dell’ex centrocampista.

A Domenica In la storia del calcio

L’effetto nostalgia piomba sulla penultima puntata di questa stagione di Domenica In. In video-collegamento con Mara Venier c’è Gianni Rivera, che ripercorre le tappe principali della sua strabiliante carriera calcistica. A cominciare da quella che è stata definita come la ‘partita del secolo’ dello storico mondiale Messico ’70.

La semifinale contro la Germania, vinta per 4-3 e con il gol decisivo di Rivera, è finita di diritto nella storia del calcio mondiale. Quel successo catapultò la nostra Nazionale direttamente in finale, dove fu però sconfitta dal Brasile di Pelè. A Domenica In Gianni Rivera ha ripercorso, attraverso alcuni contributi video, i ricordi di quella pazza serata.

Per me è stato un grandissimo risultato

L’ex calciatore ha voluto ricordare così quei momenti: “Io ricordo tutto perché l’ho vissuta direttamente.

Mi è rimasta impressa, perché poi quando siamo tornati in Italia gli italiani erano scesi tutti in piazza a festeggiare. Tutti uniti a festeggiare. Per me è stato un grandissimo risultato, peccato che poi abbiamo perso contro il Brasile. Un ricordo bellissimo e me lo hanno ricordato in tanti in questi giorni“. Proprio in questi giorni infatti è stato celebrato il 50° anniversario di quella storica impresa della Nazionale Italiana. Rivera ha rivelato a Mara Venier le sue sensazioni a riguardo: “Quando la gente mi incontrava, mi ricordavano dove erano loro in quel momento in cui io segnai il gol del 4-3.

Quindi ritornavo a pensare a quella partita“.

Ricordi di un’impresa: da Sandro Mazzola a Arrigo Sacchi

Gianni Rivera ha anche rivelato a Mara Venier e ai suoi telespettatori un curioso aneddoto legato a quel gol: “Io ero convinto di aver fatto gol di sinistro, perché la mia idea era quella di calciare di collo pieno perché c’era la porta libera. Poi non solo ho cambiato indirizzo della palla, ma anche piede in corso d’opera.

Quindi quando l’ho rivisto in televisione mi sono reso conto di aver fatto gol di destro e non di sinistro“. In collegamento con Mara Venier e Gianni Rivera si aggiunge anche il grande Sandro Mazzola per ricordare la storica impresa. In aggiunta sono stati mandati in onda alcuni video che ricordano quella partita, da quello inviato da Carlo Conti a quello di Arrigo Sacchi.