rovine a seguito del terremoto

Un violento terremoto è avvenuto in Messico, nello Stato di Oaxaca, sulla costa del Pacifico. La scossa di magnitudo 7.4 ha avuto luogo alle 10.29 di mattina (ora locale), a circa 10 km da Santa María Zapotitlán. Si registrano almeno 5 vittime e diversi edifici danneggiati o collassati.

Terremoto in Messico: sentita anche a Città del Messico

Il terremoto avvenuto a Oaxaca sarebbe stato avvertito anche a Città del Messico, circa 700 km più a nord, e in Guatemala e Honduras, secondo quanto riportato dalla CNN.

Inizialmente è stato lanciato un allarme tsunami per onde superiori al metro (2 onde di tsunami di entità inferiori si sarebbero verificate sulla costa del Pacifico), ma è stato ritirato qualche ora fa.

Immagine di Google Maps che mostra l'entità del terremoto
Immagine di Google Maps che mostra l’entità del terremoto

Sono almeno 5 le vittime

Il forte terremoto ha fatto scappare le persone dalle proprie case, con i residenti che si sono riversati in strada. Il governatore di Oaxaca Alejandro Murat ha dichiarato che sarebbero almeno 5 le vittime.

Il presidente del Messico Andrés Manuel López Obrador ha dichiarato che “fortunatamente non ci sono stati danni maggiori“.

Collassato qualche edificio e muro, ma le infrastrutture sembra abbiano retto, una fortuna dato che la scossa si è verificata in una zona largamente rurale. Dopo la scossa di 7.4, si sono registrate inoltre altre scosse di assestamento, la maggiore di magnitudo 4.6.

Sono diversi i video che stanno circolando in queste ore e che rendono chiara l’intensità della scossa. Nelle immagini si vedono marciapiedi che si allargano nelle intersezioni ed edifici che ondeggiano.

I terremoti in Messico

Il Messico è una zona largamente sismica, trovandosi all’intersezione tra placche continentali nord-americane e pacifiche.

La sua storia è costellata di violenti terremoti che hanno distrutto le sue città più volte, di cui uno dei più distruttivi che si ricordi è quello di Città del Messico del 1985.

La scossa di 8 punti di magnitudo causò la morte di 5mila persone. L’ultimo violente sommovimento si è avuto nel Chapas il  7 settembre 2017, con magnitudo 8.2, che ha causato quasi 100 vittime.