Bianca Berlinguer a Io e Te

Bianca Berlinguer, giornalista e conduttrice televisiva, è stata ospite del Faccia a faccia nel programma condotto da Pierluigi Diaco, Io e Te.

Il Faccia a faccia è inteso come un’intervista per scoprire la vita emotiva di persone famose e ciò che può nascondersi dietro al personaggio pubblico.
Così è stato anche per Bianca, che ha svelato come ha vissuto la pandemia da coronavirus sia in prima linea – come conduttrice – sia nell’intimità familiare.

Bianca Berlinguer: la pandemia in studio…

Da giornalista di punta quale è, Berlinguer è andata in onda anche durante tutto il periodo di lockdown dovuto al coronavirus: “Era assolutamente doveroso andare in onda, e l’ho fatto anche con grande piacere, questi sono i momenti in cui ha un senso il lavoro che facciamo: in un Paese che affronta il momento di crisi peggiore dal dopoguerra a oggi […] e credo ancora che non sia stato definitivamente sconfitto.

La giornalista ha chiuso questo racconto ringraziando i suoi collaboratori:Devo dire grazie anche al mio gruppo, a tutti i tecnici della rai che non si sono mai tirati indietro […] e ai miei inviati che hanno continuato a viaggiare per raccontare quello che stava succedendo“.

…e la pandemia in famiglia

Bianca ha poi proseguito svelando l’altro lato della medaglia, ossia come ha vissuto l’emergenza nell’ambito familiare: “Beh intanto tutti abbiamo imparato a proteggerci, tornare a casa e disinfettare tutto. Sono stata molto ligia alle regole, e anche mia figlia […] che ha 21 anni” aggiungendo riguardo ai giovani “Ho visto questi giovani, costretti a cambiare le loro vite da un giorno all’altro […] ho visto grande ordine e disciplina nei giovani e grande rispetto delle regole, sono stati molto responsabili”.

Bianca lancia un appello: “Non infrangere le misure di sicurezza

La sua visione sul Coronavirus è molto chiara: bisogna essere informati, e per questo bisogna rivolgersi ai virologi e agli epidemiologi, presenze costanti nei programmi di informazione di questi mesi. Così Bianca lancia una sorta di appello: “Dobbiamo continuare a non infrangere le misure di sicurezza. Io per mia natura sono più propensa a seguire chi consiglia di andarci cauti. – continua e sottolinea – Abbiamo sofferto tanto, abbiamo perso tante persone, altre si sono portate appresso dei sintomi che ancora non sono risolvibili.

Siamo nel pieno di una crisi economica disastrosa… se dovesse ripresentarsi un’emergenza come quella che abbiamo vissuto non so come potremmo fare”.

Bianca Berlinguer sul sistema sanitario

Sul sistema sanitario Bianca parla schiettamente: “Questo Paese viene da grandissimi tagli alla sanità. Tutti i partiti, di destra e sinistra, hanno sforbiciato questo settore […] anche se dobbiamo sempre ricordarci che il nostro è un sistema sanitario migliore di quello di molti altri Paesi. Però pensiamo alla Germania: hanno il triplo, il quadruplo delle nostre sale di rianimazione, ha avuto molti meno morti”.

In particolare la giornalista ha messo in evidenza che: “È stato tutto scaricato sulle spalle di medici e infermieri che si sono prodigati, in tanti hanno perso la vita dedicandosi ai malati di coronavirus. […] Anche noi giornalisti dovevamo interessarci di più di raccontare quotidianamente come questi tagli alla sanità colpiscano i cittadini. Tante patologie gravi sono state lasciate indietro perché ci si è dedicati al coronavirus“. A tal riguardo, martedì prossimo Bianca andrà in onda con un servizio dedicato.

Enrico Berlinguer, un padre presente

Diaco ha mandato in onda tramite una clip un’intervista del 1983 a Enrico Berlinguer, padre di Bianca.

La Berlinguer aveva già parlato nel corso dell’intervista dei sacrifici del padre per la famiglia: “Un momento molto difficile fu quello degli anni del terrorismo, ma non lo vissi come giornalista, ma come figlia di un leader politico che ha dovuto cambiare radicalmente la sua vita per la sicurezza di lui e della sua famiglia“.

Bianca ha raccontato così la figura di Enrico Berlinguer come padre: “Papà c’è sempre stato, ha cercato di esserci il più possibile. Se non era fuori Roma, a pranzo era sempre a casa […] è statata un’abitudine che non abbiamo perso fino al giorno della sua morte”.

Bianca su Katia Ricciarelli: “donna schietta

C’è stato anche uno scambio di manifestazioni di stima tra Bianca e Katia Ricciarelli; facendo riferimento ad una recente intervista a Carta Bianca, la Berlinguer si complimenta con Katia: “Chiamiamo in trasmissione personaggi che non appartengono al mondo della politica, come Katia Ricciarelli […] Lei può parlare anche di politica, io avevo letto una sua intervista che mi aveva molto incuriosita […] di lei mi piace che mi ha sempre dato la sensazione di essere una donna schietta“.

Rumori durante la trasmissione: le risate di Diaco e Bianca

Sui saluti, momenti di imbarazzo e risate per Diaco e la Berlinguer, interrotti e infastiditi dal rumore di lavori in corso che il conduttore ha commentato lievemente irritato: “Mentre andiamo in onda fanno i lavori alla Rai, è bellissimo, è un’azienda meravigliosa!

– e ancora ridendo – Ci sono sempre lavori in corso, e possiamo anche non aggiungere nulla io e te che siamo due navigati del settore

I lavori continuano e così Diaco si è appellato ai tecnici: “Qualcuno di voi, generosamente, va al quarto piano e dice che noi stiamo lavorando… che bello questo studio!

Sono sempre pronti, grazie“.

Approfondisci

Bianca Berlinguer vorrebbe intervistare Barbara D’Urso: “Spero si faccia”
Cartabianca, pubblico in studio con la giacca. La Berlinguer ci ride su