Vittorio Feltri

Questa mattina è stata resa nota la decisione del fondatore di Libero Vittorio Feltri di abbandonare l’Ordine. A rivelarlo Alessandro Sallusti, direttore de Il Giornale, spiegando che Feltri si è deciso all’addio dopo le continue lotte con l’Ordine dei Giornalisti.

Feltri si dimette

Immagino che sia una scelta dolorosa per sottrarsi una volta per tutte all’accanimento con cui da anni l’Ordine dei giornalisti cerca di imbavagliarlo e limitarne la libertà di pensiero a colpi di processi disciplinari per presunti reati di opinione e continue minacce di sospensione e radiazione“, scrive proprio Sallusti questa mattina spiegando le ragioni della decisione del collega.

Poi prosegue: “Non è un bel giorno per la categoria che formalmente perde uno dei giornalisti che – piaccia o no -hanno scritto la storia di questo mestiere, successo dopo successo, da trent’anni a questa parte sia come penna sia come direttore“. Alla fine arriva anche un augurio: “Auguro a Vittorio Feltri di scrivere liberamente, anche da non giornalista, fino a che Dio gliene darà la forza“, conclude.

La risposta dell’Odg e la replica di Feltri

L’Odg della Lombardia, tramite il presidente Carlo Verna, ha commentato la notizia all’Adnkronos: “Sto presiedendo il Consiglio Nazionale in corso e tra poco parlerò proprio di questa vicenda.

Comunque la lettera di dimissioni di Feltri è stata effettivamente depositata al consiglio della Lombardia, ma il Consiglio deve riunirsi per accettarle e cancellarlo“.

Non è naturalmente mancata la risposta, affidata sempre all’Adnkronos, proprio dello stesso Feltri: “Dice che valuteranno la mia richiesta di dimissioni dall’Odg? Ma ci mancherebbe altro, mica è una prigione. Io me ne vado dove cavolo mi pare, anche a casa“.

E ancora: “Mi rifiuto di essere processato per certe mie espressioni che non vanno a genio alla Corporazione che non mi pare sia abilitata a fare processi di questo tipo. Vengo processato anche per dei titoli ma si dà il caso che io sia il direttore editoriale e che ci sia un direttore responsabile quindi questi qui non sanno neanche che il direttore editoriale non risponde dei contenuti del giornale“, ha aggiunto.