Sergio Sylvestre video-messaggio a Verissimo

Anche in occasione dell’ultima puntata di Verissimo – Le storie sono tanti gli esponenti della musica e dello spettacolo che hanno voluto mandare un video-messaggio ai telespettatori. Fra questi spicca anche Sergio Sylvestre, che risponde alle polemiche che lo hanno recentemente coinvolto: “Sono fiero di quello che ho fatto“.

Sergio Sylvestre a Verissimo, dopo la bufera

Ultimo appuntamento con Verissimo – Le storie, il contenitore del sabato pomeriggio di Canale 5 condotto da Silvia Toffanin. Fra gli ospiti di quest’oggi che hanno voluto mandare un video-messaggio ai telespettatori del programma figura anche Sergio Sylvestre.

Il cantante, ex partecipante del talent di Maria De Filippi Amici, è finito nella bufera per via di una gaffe avvenuta in occasione della finale di Coppa Italia tra Napoli e Juventus. Prima dell’incontro, Sylvestre ha cantato l’Inno di Mameli lasciandosi prendere dall’emozione e bloccandosi durante l’esecuzione. Quanto è bastato per scatenare la rabbia di molti, che hanno riversato sul web il loro malcontento. Il ragazzo ha così deciso di rispondere alle polemiche.

Il cantante risponde alle polemiche

A Verissimo – Le storie, in un video-messaggio, Sergio Sylvestre ha voluto rispondere a queste polemiche: “Un saluto a tutti i telespettatori di Verissimo.

Sono qui per augurarvi una buona estate da parte mia, un bacione. Come tutti sapete la settimana scorsa ho cantato l’Inno italiano durante la finale di Coppa Italia. Diciamo che quel silenzio surreale di uno stadio vuoto e l’importanza di cantare l’Inno di un Paese che amo e che mi ha accolto, mi ha fatto emozionare tantissimo. È stato per me un onore farlo, e la mia emozione ha attirato tante polemiche inutili. Sono felice che in questo momento ho ricevuto tanti messaggi dai miei colleghi, fan, da tutti e sono fiero di quello che ho fatto.

Vi auguro una bellissima estate“. Il cantante ha poi chiuso il video-messaggio regalando al pubblico un estratto della sua ultima canzone, Story of my life.