Corrado

Corrado Mantoni classe 1924, nato a Roma il 2 agosto e scomparso dopo una lunga malattia, l’8 giugno del 1999. La sua vita personale è stata sempre tenuta con il massimo riserbo e la vita lavorativa vissuta con grande professionalità e instancabile impegno.

La carriera che inizia in radio

Tutti ricordano il suo timbro di voce particolare e la battuta cinica sempre pronta, pungente ma mai fuori luogo. Si devono a lui trasmissioni televisive che hanno fatto la storia del tubo catodico in Italia e per 50 anni ha accompagnato nell’intrattenimento televisivo gli italiani, dimostrando di essere più che un conduttore ma un vero amico, una persona fidata.

Era il 1944 e Corrado giovanissimo inizia la sua carriera entrando in radio. La trasmissione si chiamava Radio Naja e lui diventa la voce amica dei soldati ritornati dal fronte.

Corrado inventa il successo in tv

Insieme al fratello Riccardo crea altri programmi di intrattenimento che hanno successo fino ad arrivare alla Corrida, che negli anni Sessanta diventa trasmissione culto.

Gli anni Settanta sono quelli della televisione e di un’altra gloriosa trasmissione di successo, era Canzonissima, un palco di grande prestigio, calcato da personaggi illustri del mondo del cinema, della televisione e della musica.

Ma è proprio Corrado a lanciare una delle donne di spettacolo più talentuose e amate del mondo della televisione, si tratta della grande Raffaella Carrà.

Corrado con Raffaella Carrà
Corrado con Raffaella Carrà a Fantastico su Rai Uno

La sua bravura non era solo nel condurre ed intrattenere il pubblico ma era anche tra gli autori delle trasmissioni. Nasce proprio dalla sua inventiva Domenica In, che ancora oggi è il salotto televisivo di intrattenimento degli italiani su Rai Uno.

Il tragico incidente cambiò tutto

Proprio nell’edizione di Domenica in, Dora Moroni la soubrette che accompagnava Corrado nella conduzione del programma, ebbe un incidente d’auto insieme a lui.

Era la notte del 13 luglio 1976 e Dora venne sbalzata fuori dal finestrino. Rimase in coma per sei settimane e la sua vita non fu più la stessa, dovette affrontare una riabilitazione motoria e vocale molto pesante e lunga.

Corrado e Dora Moroni incidente
Il tragico incidente di Corrado e Dora Moroni

Per Corrado questo fu un momento difficile e lui non abbandonò mai la sua collega, la seguì sempre, contribuendo alle spese e alla cure necessarie.

Ma la Rai gli tolse Domenica in per darla a Baudo e per un pò di tempo venne dimenticato. Fu il momento più buio della sua carriera.

Il passaggio alla televisione privata

Erano i primi anni ’80 e il Cavalier Silvio Berlusconi aveva fondato La Fininvest, la prima televisione privata italiana che rivoluzionò il nostro modo di vedere il mondo per alcuni versi. Li il passaggio di Corrado a Canale 5 e una trasmissione che diventata poi di culto anch’essa. Si tratta de Il pranzo è servito, un successo che diventa anche gioco da tavola, molto ambito tra i ragazzi dell’epoca.

Riporta al successo i “dilettanti allo sbaraglio” con La corrida che reinventa per Canale 5, altro grandissimo successo di pubblico per lui. Alla base una sua grande intuizione, quella di far diventare protagonista il pubblico in televisione.

Corrado alla Corrida
La Corrida di Corrado

Un personaggio di grande valore artistico ma soprattutto morale, così lo ricordavano i suoi illustri colleghi, da Mike Buongiorno alla coppia MondainiVianello e naturalmente Raffaellla Carrà sua collega e grande amica.