volante dei carabinieri

Mistero a Milano per un efferato omicidio scoperto nella giornata di oggi. La vittima è indicata come una 48enne trans brasiliana, su cui un assassinio si è avventato con numerose coltellate. A scoprire il corpo sono stati i Vigili del Fuoco, allertati dai vicini di casa.

Vigili del Fuoco intervenuti per una fuga di gas

L’efferato omicidio che ha agitato la giornata milanese è avvenuto in Via Plana, zona non distante da San Siro, alla periferia di Milano. Qui abitava una transessuale di origini brasiliane che, secondo quanto riportato dalle fonti, lavorava come escort.

I vicini di casa avrebbero sentito puzza di gas provenire dall’appartamento della escort e si sarebbero decisi quindi a chiamare i soccorsi.

Quando sono arrivati i Vigili del Fuoco, però, si sono trovati di fronte ad uno scenario ben peggiore di quanto prospettato: il corpo della escort sarebbe stato trovato in una pozza di sangue.

Trans uccisa a coltellate in casa sua

Una volta scoperto il corpo, è intervenuto il Nucleo Investigativo dei Carabinieri. Il gas risultava effettivamente aperto, un possibile indizio delle intenzioni del killer di far esplodere l’appartamento della trans brasiliana.

Un ulteriore efferatezza, visto che stando a quanto riporta TgCom24 la vittima è morta a causa di 50 coltellate inferte su tutto il corpo. Un numero elevatissimo, che testimonia la crudeltà e la violenza dell’omicidio.

Stando a quanto riportano le fonti, tra le piste vagliate c’è quella di una lite culminata nell’atroce delitto. La trans viveva da sola nel suo appartamento al secondo piano, quindi il lavoro investigativo non potrà avvalersi di possibili testimoni presenti in casa. Si partirà da pochi elementi: la rabbia dimostrata dai colpi violenti e numerosi, ma anche il fatto che prima di scappare abbia aperto il gas e probabilmente portato via l’arma del delitto, che i Carabinieri non avrebbero infatti trovato.

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