fiancata della volante dei carabinieri

Dalla provincia di Torino arriva una storia di violenza e paura, ma anche di coraggio e fortunatamente finita senza tragedia. Le fonti locali riportano infatti che un uomo avrebbe cercato di uccidere moglie e figli dalla quale si stava separando. A salvarla, il figlio di 12 anni che ha chiamato i soccorsi, garantendo così l’arresto del padre.

Ubriaco col coltello minaccia la moglie

La Stampa riporta che i fatti sono accaduti vicino a Ivrea, a Valperga, dove vive la famiglia di un 33enne romeno. In casa c’erano la moglie dell’uomo e i 3 figli, tra cui il giovane eroe di 12 anni.

Il padre, viene riferito, si sarebbe presentato a casa ubriaco e irato per la separazione voluta dalla moglie, cosa che non accettava. Già il mese scorso, viene riferito, era scattato un’ordinanza di allontanamento.

Una misura che non ha impedito all’uomo di entrare in casa, prendere un coltello dalla cucina e minacciare la donna. Oltre a lei, l’uomo avrebbe detto di voler uccidere anche i figli.

Il figlio ha chiamato il 112 e salvati tutti

Mentre si consumavano quegli attimi di terrore che sarebbero potuti finire in tragedia, il figlio di 12 anni del romeno ha chiamato i soccorsi.

Una chiamata al 112 che si è rivelata salvifica: i Carabinieri di Ivrea sono accorsi subito e sono riusciti a fermare l’uomo prima che potesse portare fino in fondo i suoi intenti omicidi.

Inutile, fino ad ora, l’ordinanza, la precedente denuncia e l’arresto del 33enne rumeno solo un mese fa. In questa occasione, riferiscono le fonti, l’uomo aveva picchiato la moglie di fronte ai figli. Inoltre, ci sarebbe un altro processo per atti violenti risalente al 2018.

Motivo per cui il giudice ne ha confermato l’arresto in carcere e verrà accusato nuovamente di violenza ed atti persecutori nei confronti della moglie.

Approfondisci

Bimbo recluso in una stanza da genitori e zia, si libera chiamando da solo il 112