Si fingeva pm per truffare le sue vittime: arrestato 55enne per aver derubato una donna di 5mila euro

Un cittadino di Pavia di 55 anni ha ricevuto una denuncia per truffa e sostituzione di persona dalla polizia. Giovedì scorso, secondo quanto scrive l’Adnkronos, una donna di 50 anni si è recata in Questura per denunciare un uomo sulla 60ina conosciuto poche settimane fa. La presunta vittima era disperata: l’uomo infatti le avrebbe sottratto con l’inganno circa 5mila euro, fingendosi un pm.

La promessa di rimborsi statali per l’emergenza coronavirus

La donna ha raccontato disperata ai poliziotti di aver incontrato un uomo sui 60 anni alla fermata dell’autobus, poche settimane fa.

I due avrebbero iniziato a parlare e si sarebbero incontrati altre volte nei giorni successivi. Il presunto truffatore si sarebbe presentato all’ignara vittima come un rinomato e potente sostituto procuratore, impegnato per lavoro tra Milano e Roma. Il 55enne avrebbe approfittato della fiducia della donna, in difficoltà economica non solo per l’emergenza coronavirus ma anche perché ha una madre anziana a cui badare. L’uomo si sarebbe offerto di aiutarla, promettendole dei rimborsi statali inesistenti.

L’accusato ha precedenti per truffa

Armato di finti bonifici e documenti, il presunto criminale l’avrebbe convinta a farsi consegnare del denaro, per una somma intorno ai 5mila euro.

Oltre ai soldi, lei gli avrebbe dato anche dei monili in oro. L’ultimo incontro risalirebbe alla mattina di ieri, venerdì 7 agosto. Anche in quest’occasione, l’uomo le ha chiesto dei soldi: 250 euro. Solo che in questo caso, erano presenti anche degli agenti in borghese della squadra mobile di Pavia. Subito dopo la richiesta, hanno fermato l’uomo e lo hanno portato in Questura. Stando ai risultati delle prime indagini, la donna non sarebbe la prima vittima truffata dal 55enne.

L’uomo avrebbe infatti utilizzato in precedenza le stesse tecniche per farsi consegnare il denaro, ingannando le sue vittime. Il 55enne di Pavia avrebbe infatti anche altri precedenti penali, sempre per truffa.