volante dei carabinieri

Una giovanissima di 12 anni è stata ricoverata in ospedale in coma etilico dopo una serata trascorsa con gli amici. La ragazzina aveva bevuto alcolici con altri amici minorenni con i quali girava in comitiva.

Sul caso indagano gli agenti della questura di Verbania, uno dei locali frequentato dalla giovane è stato sottoposto a sequestro e due dipendenti e due gestori sono iscritti nel registro degli indagati per lesioni e somministrazione di alcolici a minori.

Verbania: 12enne in coma etilico

I fatti risalgono allo scorso 24 luglio ad Intra, cittadina sul lago maggiore in provincia di Verbania, dopo la denuncia di una mamma che ha scoperto che la figlia si trovava in coma etilico in ospedale.

La ragazzina si è sentita male in una stradina del centro di Verbania dopo una serata trascorsa con alcuni amici. Soccorsa dagli operatori del 118, dopo una chiamata alla polizia municipale, la 12enne è stata trasportata in ospedale in stato di grave alterazione da alcool.

Gli agenti della polizia municipale hanno accertato che la giovane, pur essendo stata l’unica a stare così male, non era l’unica ad aver assunto alcool e la comitiva era composta da ragazzi tutti minorenni.

La 12enne ora sta bene ed è stata dimessa con un giorno di prognosi. 

Sigilli al bar che ha venduto l’alcool

Parlando con il gruppo, gli agenti sono risaliti a tutti gli spostamenti della serata, tra questi spunta il locale Lift, già noto alle forze dell’ordine per il mancato rispetto delle norme anti-Covid.

La procura di Verbania ha emesso così l’ordine di sequestro per il locale, che è stato applicato dagli agenti della questura nella mattinata di sabato 8 agosto.

Guai anche per due dipendenti che sono stati iscritti nel registro degli indagati per il reato di vendita e somministrazione di alcolici a minori di 16 anni. Stessa sorte è toccata ai gestori di un altro locale, il Morrison, dove la ragazzina aveva passato la prima parte della serata.