Un treno di Trenitalia sui binari

Nella giornata di ieri si è consumata una terribile tragedia in provincia di Lodi: una donna di 34 anni è morta, investita da un treno ad un passaggio a livello. Immediate le indagini per capire la dinamica dell’incidente: secondo un testimone, infatti, le sbarre del passaggio a livello erano sollevate.

34enne investita da un treno a Maleo

Il lodigiano è di nuovo teatro di un terribile incidente ferroviario, dopo il deragliamento a Ospitaletto Lodigiano dello scorso 6 febbraio. A Ferragosto, invece, a perdere la vita è stata una donna di 34 anni, Elisa Conzadori, residente a Pizzighettone ma a Codogno per lavoro.

Secondo quanto riportato, si trovava con la sua auto a Maleo, lungo la statale 234, quando ha attraversato un passaggio a livello.

Nel farlo, però, la 34enne è stata colpita in pieno da un treno ed è morta. Tutta la tratta è stata bloccata e sono scattate le indagini della PolFer, che ha acquisito la scatola nera del treno per capire a cosa sia dovuto questo drammatico incidente.

Il luogo dell’incidente a Maleo

Un testimone ha visto le sbarre alzarsi

Si cerca di capire, infatti, se a spingere Elisa Conzadori ad attraversare i binari durante il passaggio del treno sia stata una sua imprudenza, oppure qualcos’altro.

Un testimone sentito dagli inquirenti nella giornata di ieri, riferiscono le fonti, ha dichiarato che al passaggio del treno le sbarre erano inizialmente abbassate.

Poi, però, afferma anche che la sbarra di chi arrivava da Codogno si è improvvisamente rialzata. Forse per questo La 34enne è ripartita, finendo con l’essere investita dal treno e uccisa nel fatale schianto.

Aperta un’inchiesta per omicidio colposo

Anche a seguito di questa testimonianza, e nonostante la società gestrice della linea (Rfi) affermi che non risultano guasti o problemi alle sbarre, la Procura di Lodi ha deciso di aprire un’indagine per omicidio colposo.

Si cerca di capire, quindi, se la morte di Elisa Conzadori sia stata causata involontariamente da qualcuno, magari a causa di problemi di manutenzione.

A spingere su questa strada, anche un fatto evidente anche agli inquirenti sul posto: le sbarre del passaggio a livello di Maleo erano intatte e soprattutto sollevate. Un’evidenza che corrobora quanto dichiarato dal testimone.

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