volante carabinieri

Un ferragosto drammatico per una famiglia originaria della provincia di Taranto; il loro bimbo di 20 mesi è morto annegato nella piscina della casa in cui erano ospiti per un pranzo. La famiglia, infatti, si trovava nella villa di campagna di alcuni amici per passare la giornata.

Sono stati i genitori a soccorrere per primi il figlio ma, nonostante i disperati tentativi di rianimarlo, non c’è stato nulla da fare, il piccolo non ce l’ha fatta; sul caso indagano i carabinieri. 

Bimbo di 20 mesi annega in piscina 

Teatro del dramma è una villa di campagna a Palagiano, provincia di Taranto, la famiglia si trovava lì per festeggiare il ferragosto con alcuni amici.

Secondo una prima ricostruzione effettuata dai militari, durante il pranzo Michele, questo il nome del piccolo, di quasi 2 anni è sfuggito al controllo dei genitori cadendo nella piscina. 

Il bambino è riuscito a salire sulla scaletta della piscina alta circa un metro e, perdendo l’equilibrio, è caduto in acqua. I genitori non si sono accorti immediatamente dell’accaduto, una volta trovato il piccolo, lo hanno immediatamente soccorso eseguendo le prime procedure di rianimazione.

Successivamente sono subentrati gli operatori del 118 che hanno trasportato il piccolo in ospedale. Purtroppo il piccolo non è sopravvissuto al trasporto, spirando ancor prima di arrivare al nosocomio.

Indagini dei carabinieri 

Sul caso indagano i carabinieri di Palagiano e Massafra, paese di origine della famiglia, al momento i militari stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica dei fatti per individuare eventuali responsabilità. 

Il cornicino del piccolo è già stato restituito alla famiglia che procederà con le esequie alle 17 di domenica 16 agosto, nella chiesa di San Leopoldo di Massafra.

 

L’intera comunità di Massafra si è stretta intorno alla famiglia del piccolo Michele. I genitori infatti sono molto conosciuti nella cittadina, la mamma è commercialista mentre il papà è agronomo.