volante dei carabinieri

Dramma a Napoli dove una donna di 69 anni è morta travolta da uno scooter di passaggio sulla strada in cui si trovava. A bordo c’erano due persone, entrambe fuggite dopo il terribile schianto.

La donna non è sopravvissuta alle gravi ferite riportate, nonostante il trasporto urgente in ospedale è deceduta poco dopo. Dopo diverse ore, i carabinieri hanno rintracciato il pirata.

Investita da uno scooter

Teatro della tragedia è una strada di Sant’Antimo, provincia di Napoli, dove la donna stava camminando sul ciglio della strada quando un scooter l’ha travolta per poi fuggire.

La 69enne è stata immediatamente soccorsa e portata al Caldarelli di Napoli dove è morta poco dopo a causa delle gravi lesioni.

Il caso è stato preso in carico dai carabinieri di Sant’Antimo e quelli della sezione operativa della compagnia di San Giugliano, che hanno iniziato a passare al setaccio le immagini di videosorveglianza e hanno ascoltato alcuni testimoni. Stando ad una prima ricostruzione, a bordo dello scooter c’erano due persone, fuggite senza prestare soccorso.

La dinamica dell’incidente

Secondo quanto ricostruito dai militari, la donna stava camminando sul marciapiede di via Marconi a Sant’Antimo, si trovava a circa 100 metri da casa quando, verso le 22, scendendo in strada per dare una mano a una persona che camminava lentamente, è sopraggiunto lo scooter che l’ha travolta.

 

La donna è volata così sull’asfalto mentre i due uomini a bordo dello scooter sono fuggiti.

Identificato il pirata

La caccia all’uomo si è conclusa dopo diverse ore, i carabinieri hanno identificato e fermato il conducente dello scooter che ha ammesso l’accaduto. Si tratta di un 31enne, denunciato anche l’altro che era con lui, un uomo di 30 anni.

 

Ai carabinieri ha ammesso l’accaduto e ha giustificato la fuga così: “Ho avuto paura”. L’uomo ora si trova agli arresti domiciliari con l’accusa di omicidio stradale e omissione di soccorso.