volante dei carabinieri

Molestata in strada a 9 anni da un 48enne, lei racconta tutto e lo fa finire in carcere con l‘accusa di violenza sessuale aggravata. L’uomo arrestato sarebbe un residente di Ladispoli, riferisce Il Mattino, su cui l’attenzione degli inquirenti si sarebbe accesa dopo la denuncia della madre. Proprio a quest’ultima, la piccola avrebbe rivelato l’accaduto dando impulso alle indagini e alla successiva misura cautelare.

Molesta una bimba in strada, la piccola lo fa arrestare

La vicenda, riportata dal quotidiano Il Mattino e Skytg24, ha come protagonista una bimba di 9 anni, che con il suo racconto avrebbe permesso di inchiodare alla cornice di pesantissime responsabilità l’uomo che l’avrebbe molestata.

Si tratterebbe di un 48enne di Ladispoli, arrestato con l’accusa di violenza sessuale aggravata sulla minore dopo la denuncia della madre. L’episodio si sarebbe consumato in strada nel luglio scorso e, poche ore fa, sarebbe scattata la misura cautelare. A disporla il gip di Civitavecchia, all’esito dell’attività investigativa dei Carabinieri della locale compagnia e della stazione di Santa Severa.

La ricostruzione dei fatti

Secondo quanto emerso sulla ricostruzione dei fatti, il reato contestato al 48enne si sarebbe consumato quando la piccola si trovava fuori casa, uscita per fare una commissione.

L’uomo, che in quel momento si sarebbe trovato a lavorare in un’abitazione vicina, l’avrebbe avvicinata e molestata. La minore si sarebbe sottratta immediatamente, guadagnando una via di fuga e tornando a casa per poi raccontare tutto alla mamma.

La denuncia e l’arresto del 48enne

L’attività investigativa sulla vicenda esposta agli inquirenti avrebbe consentito di raccogliere gravi e inconfutabili indizi di colpevolezza, riporta ancora il quotidiano, a carico del 48enne.

Si tratterebbe di una persona nota alle forze dell’ordine per alcuni precedenti specifici.

Ad accelerarne l’identificazione sarebbero stati la puntualità del racconto fornito dalla bambina in audizione protetta e il riconoscimento fotografico. A seguito dell’esecuzione del provvedimento restrittivo, l’uomo sarebbe stato condotto nel carcere di Civitavecchia.

Stando a quanto riportato dal Messaggero, si tratterebbe di un giardiniere e non sarebbe escluso, aggiunge il Corriere della Sera, che avesse adocchiato la piccola da qualche tempo prima di passare all’azione. “Quanto sei cresciuta…“, questa la frase che le avrebbe rivolto prima di adescarla.