serpente estratto dall'esofago di una donna

Dalla Russia la notizia di un intervento singolare, rimbalzata sui media internazionali e lanciata da Mirror e Daily Mail. Secondo quanto riportato, i medici di un ospedale della regione del Daghestan avrebbero estratto un serpente dall’esofago di una donna. Scivolato in gola mentre dormiva“, si legge nelle cronache emerse sul caso.

Russia, serpente estratto dall’esofago di una donna

Le immagini in arrivo dalla Russia riguardano un intervento che, secondo Mirror e Daily Mail, sarebbe stato effettuato dai medici di un ospedale del Daghestan, nel distretto federale del Caucaso settentrionale.

In sala operatoria una donna che, stando a quanto riportato dalle testate, sarebbe originaria del villaggio di Levashi, località in cui si sarebbe registrato il singolare episodio balzato in testa alle cronache.

Le sequenze mostrano i chirurghi impegnati nell’estrazione di un serpente dall’esofago della paziente, e la reazione inorridita di una infermiera davanti al rettile (lungo circa un metro, riportano i media britannici).

Scivolato in gola mentre dormiva

Stando alla dinamica riportata, il rettile si sarebbe introdotto nella gola della donna durante il sonno, mentre dormiva sotto un albero nel giardino della sua abitazione a Levashi, villaggio immerso in una località rurale del Daghestan.

La scoperta dell’intruso nel corpo della paziente sarebbe avvenuta dopo un ricovero d’urgenza. La donna avrebbe accusato forti dolori addominali e si sarebbe recata immediatamente in ospedale, finendo per diventare protagonista di un intervento la cui cronaca avrebbe fatto il giro del mondo.

Stando a quanto riportato da Metro, non sarebbe chiaro se il serpente fosse vivo o morto, né da quanto tempo si trovasse nel corpo della paziente. Dalle autorità sanitarie locali non sarebbe arrivato nessun commento sulla vicenda.

Alcuni utenti avrebbero affermato che potrebbe trattarsi di un parassita o un verme gigante, “ma sembra troppo grande“, rileva il Mirror, perché possa essere classificato come tale.