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È durato il tempo di un giorno il mistero sul corpo ritrovato in strada a Colli Portuensi, quartiere a est di Roma. A trovarla il cadavere della 45enne era stato un passante e da lì sono partite le indagini, che sono giunte ora ad una possibile e drammatica verità. La donna si sarebbe uccisa, forse perchè temeva di avere il Coronavirus.

Trovata morta una 45enne di Colli Portuensi

Il ritrovamento è avvenuto ieri mattina: un passante per il quartiere di Colli Portuensi ha notato il corpo di una donna, di circa 40 anni di età, riverso a terra.

Inutili i tentativi di rianimarla, anche da parte dei soccorsi: la donna era già deceduta. L’ipotesi iniziale della questura, secondo quanto riportato da numerose fonti, è che la donna potesse essere stata colta da un malore.

Una versione dei fatti che però sarebbe stata già smentita nel giro di un giorno. A far luce sulla vicenda, infatti, è intervenuto il marito della donna.

Morta una maestra d’asilo: aveva paura di avere il Covid

Nessun malore improvviso, ma qualcosa di drammaticamente sedimentato e cresciuto dentro di lei.

Dalle prime indagini, infatti, si è scoperto che la vittima sarebbe una maestra d’asilo di 45 anni, residente proprio nel palazzo ai cui piedi è stata trovata. Il marito avrebbe raccontato che la donna non soffrisse da tempo di depressione, ma che nell’ultimo periodo avrebbe iniziato a sentire forte l’ansia per il Coronavirus.

Secondo la ricostruzione fornita dal Messaggero, infatti, sarebbe proprio la paura di aver contratto il Covid ad aver spinto la maestra d’asilo al suicidio, buttandosi dal quinto piano della sua palazzina.

Aperta un’inchiesta per istigazione al suicidio

Era solo una paura, però.

La ricostruzione infatti riferisce che la donna fosse ossessionata dall’idea di avere il Covid, ma anche che fosse stata rassicurata sia dal marito che dal medico. A nulla sarebbe valso però il loro supporto: la donna avrebbe deciso nottetempo di porre fine alla sua vita, senza che il marito se ne sia accorto.

La vicenda di Colli Portuensi porta di nuovo in primo piano i rischi meno evidenti del Coronavirus: non solo sintomi fisici e fatali, ma anche tremendi contraccolpi psicologici.

Come per il caso di Viviana Parisi, che avrebbe sofferto di attacchi di panico nell’ultimo periodo prima della morte, ora anche quello della 45enne maestra d’asilo.