Il Ministro della Salute Roberto Speranza

Nuovo giorno e, purtroppo, nuovi numeri dell’emergenza Coronavirus di cui rendere conto. Il Ministero della Salute ha infatti pubblicato il bollettino di oggi, venerdì 11 settembre 2020: dai dati, emerge un nuovo aumento dei nuovi casi e dei ricoveri. L’attenzione resta alta, motivo per cui il Ministro Speranza sembra escludere una riduzione dei giorni di quarantena obbligatoria.

Coronavirus in Italia: 1.616 nuovi casi in 24h

Sono di nuovo più di 1.500 i nuovi casi di contagio da Coronavirus in Italia: 1.616 nelle ultime 24h, secondo quanto emerge dal bollettino di oggi.

Un dato in lieve ma in costante aumento, visto che negli ultimi 2 giorni la cifra è continuata a salire. Rispetto alla giornata di ieri, però, sono stati fatti circa 5mila tamponi in più, 98.880 oggi. Il totale degli attualmente positivi sale quindi a 36.767, di cui 34.743 in isolamento domiciliare.

Il resto, è costituito da pazienti con sintomi lievi ricoverati in ospedale (+13 oggi) e soprattutto quelli in terapia intensiva (+11 oggi, 175 in totale). Infine, sono 10 i morti da Coronavirus in Italia da ieri a oggi, ma si contano anche 547 guariti.

Una cifra però molto più bassa dei nuovi casi.

Il Ministro Speranza sulla riduzione della quarantena

Nelle ultime ore, è circolata l’ipotesi che la quarantena obbligatoria potesse passare da 14 giorni a 10 o addirittura 7 giorni. Un’ipotesi, questa, commentata anche dallo stesso Ministro della Salute Speranza, che non ha completamente chiuso la porta a questa possibilità: “L’Oms ha riconfermato come valida quella a 14 giorni, ma c’è un dibattito in corso”.

Spetterà quindi al celebre comitato tecnico scientifico valutare se l’andamento consente tale modifica del protocollo.

Sempre Speranza, ha aggiunto una nota di cauto ottimismo: “”Io vedo la luce in fondo al tunnel, penso che da qui a un pò di mesi avremo notizie incoraggianti dal mondo scientifico, ma in questi mesi dobbiamo resistere. I comportamenti di ciascuno sono davvero fondamentali”, le parole riportate da Repubblica.

Per Giuseppe Conte va reinventata l’Italia

Sul futuro del Paese si è espresso anche il premier Giuseppe Conte, durante l’incontro dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Conte, stando alle parole riportate da Adnkronos, ha detto che “Ora è necessario coraggio, è il momento di reinventare l’Italia.

L’ho detto in più occasioni: non vogliamo ripristinare la normalità, siamo più ambiziosi”.

Quindi,m ha sottolineato che “altri Paesi sono ancora alle prese con la parte più acuta della pandemia, noi ci stiamo predisponendo alla fase di rilancio”.

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