donald trump

Sono stati firmati gli Accordi di Abramo per la normalizzazione dei rapporti tra Israele, Emirati Arabi Uniti e Bahrein. Con loro anche Donald Trump che ha co-firmato il documento alla Casa Bianca. “Storico giorno per la pace in un nuovo Medio Oriente“, sono state le parole a commento del presidente USA. Non solo Trump, a rappresentare Israele c’era il premier Benjamin Netanyahu, per Emirati il ministro degli Esteri Abdullah bin Zayed Al Nahyan e per il Bahrein il ministro Khalid bin Ahmed bin Mohammed Al Khalifa.

Gli Accordi di Abramo

I documenti firmati nelle scorse ore sono stati firmati in tre copie per tre lingue diverse, inglese, ebraico e arabo.

Tema del contendere la sovranità di Israele sulla Cisgiordania dopo l’annessione di una parte del Paese da parte di Israele. La comunità internazionale attribuisce quella porzione di territorio al futuro Stato palestinese, ma lo Stato ebraico in realtà la occupa già da mezzo secolo.

Il presidente Trump ha detto durante la cerimonia che Israele, Bahrein ed Emirati Arabi Uniti ”stanno scegliendo un futuro in cui arabi e israeliani, musulmani, ebrei e cristiani possano vivere insieme, pregare insieme e sognare insieme, vicini, in armonia”.

Il presidente palestinese Abu Mazen ha commentato la firma: “Non ci sarà pace, sicurezza o stabilità  nella regione senza la fine dell’occupazione e il raggiungimento per il popolo palestinese dei suoi pieni diritti come stabilito dalle legittime risoluzioni internazionali“. E ancora, questo accordo “non permetterà di raggiungere la pace finché gli Usa e l’occupazione israeliana non riconosceranno il diritto del popolo palestinese ad uno Stato indipendente“. 

Lancio di razzi nella notte

Nella notte 15 razzi sono stati lanciati dalla Palestina verso Israele.

A seguire un raid israeliano ha colpito obiettivi di Hamas nella Striscia di Gaza. Netanyahu ha commentato la notizia lasciando Washington: “Vogliono impedire la pace“, ma “non ci riusciranno“. “Non sono sorpreso dal fatto che i terroristi palestinesi abbiano sparato razzi contro Israele proprio nel momento di questa storica cerimonia“, ha aggiunto ancora.