auto della polizia

Tragedia sfiorata a Viareggio, dove un uomo di 45 anni ha aggredito la sua famiglia durante una lite. Tutto è nato dal tentativo dell’uomo di imporre un matrimonio combinato alla figlia 15enne. La ragazza ha chiamato la polizia quando il genitore l’ha minacciata con un coltello. La procura di Lucca ha ottenuto l’allontanamento d’urgenza dell’uomo.

La ragazza si è opposta al matrimonio combinato

Secondo le prime ricostruzioni, una lite familiare è degenerata fino alle minacce e alla violenza. La tensione fra l’uomo, la moglie e le loro figlie di 15 e 8 anni sarebbe nata dalla volontà del padre di far sposare la più grande delle ragazze.

Un matrimonio già combinato, con un 50enne connazionale. La figlia adolescente si è tuttavia opposta e ha rifiutato le nozze organizzate dal genitore. Durante la discussione fra padre e figlia, tuttavia, il primo ha perso il controllo e ha afferrato un coltello per minacciare la ragazza. Nel tentativo di fermarli, è rimasta ferita ad una mano la moglie dell’uomo, un pakistano di 45 anni regolare in Italia. Quando ha visto suo padre andare su tutte le furie e ferire sua madre, la ragazza ha avuto la prontezza di chiamare il 113 e chiedere aiuto.

Allontanato d’urgenza dalla famiglia

Quando la polizia di Viareggio è giunta sul posto, ha trovato la madre e le ragazze sotto shock, mentre la casa era stata messa a soqquadro. Non era la prima volta che discutevano del matrimonio della 15enne, che sarebbe dovuto avvenire in Pakistan e con un uomo di 50 anni che la giovane non avrebbe mai conosciuto. L’ultima però è stata la più violenta, conclusasi con stoviglie e arredi rotti dappertutto e una ferita.

Successivamente è emerso che l’uomo avrebbe sempre tenuto un atteggiamento violento e tirannico sulla sua famiglia. D’ora in poi però sua moglie e le figlie saranno protette dal protocollo “Eva” della polizia, previsto per la tutela delle vittime vulnerabili. La procura di Lucca ha già ottenuto l’autorizzazione all’allontanamento d’urgenza del padre dalla casa familiare. Le 3 donne riceveranno inoltre assistenza psicologica e socioassistenziale.