maria monsè in primo piano

Pioggia di polemiche contro Maria Monsè che, in bella vista sulla copertina di un noto settimanale, ha rivelato di aver “regalato” un po’ di felicità alla figlia, Perla Maria, che da tempo sembra non si trovasse a proprio agio con il proprio naso. Stando a quanto raccontato dall’attrice e personaggio televisivo, la figlia si sarebbe sottoposta ad una rinoplastica con filler, ovvero una rinoscultura non chirurgica, alla sola età di 14 anni.

Maria Monsé e i ritocchi estetici della figlia 14enne, Perla Maria

Non so se mi disturba più l’idea che faccia rifare il naso alla figlia minorenne o mostri il tutto sulla copertina di una rivista – sono le dure parole di condanna di Selvaggia Lucarelli, commento a margine di quanto appare sulla copertina di Nuovo TvIn ogni caso, assistenti sociali subito“.

E se la critica della Lucarelli è pesante, non sono da meno gli oltre mille commenti a corredo della vicenda che vede al centro proprio la Monsè che avrebbe così deciso di lasciare la figlia Perla Maria libera di sottoporsi, in tenerissima età, ad un ritocchino estetico.

maria monsè nel post di selvaggia lucarelli
Maria Monsè sulla copertina del settimanale Nuovo ripresa da Selvaggia Lucarelli. Fonte: Facebook

Il rinofiller di Perla Maria

Oltre ad averlo raccontato alla stampa, la Monsè ha deciso di darne annuncio anche attraverso i microfoni di Barbara d’Urso nel corso di una delle ultime puntate di Pomeriggio Cinque. Stando a quanto raccontato dalla Monsè, la figlia 14enne si sarebbe sottoposta ad un intervento di rinofiller: “Mia figlia ha il complesso del naso perché ha una piccola gobbetta. All’inizio io e mio marito abbiamo detto di no – ha spiegato la Monsè in diretta televisiva – Poi abbiamo consultato una psicologa e ci ha detto che se questo per lei è un problema, si può fare.

Ci ha dato il via libera, procederemo con un rinofiller“. Tanto in onda a Pomeriggio Cinque quanto sui social si è scatenata la bufera.

Anche su Instagram la Monsè si difende dalle critiche mosse nei suoi confronti da parte di chi non trova corretto l’accaduto soprattutto nella tutela della figlia 14enne: “TUTTE LE PERSONE CHE INCONTRO e che hanno visto il risultato MI DANNO RAGIONE.

Non siate dei finti moralisti, GRAZIE“.