La famiglia di Lina al memorial per la bambina

Tragedia a Luzerne, in Pennsylvania. Una bambina di 3 anni, non appena ha visto la macchina della madre, le è corsa incontro. Nel fare manovra per parcheggiare, però, la donna non ha notato la bambina, e l’ha colpita fatalmente, uccidendola su colpo.

La corsa, poi la retromarcia: le dinamiche dell’incidente

Lina e la sua famiglia stavano festeggiando il 18esimo compleanno della zia in un parco di Luzerne, in Pennsylvania, quando la madre della bambina è arrivata con la propria macchina. Riconoscendo l’auto, Lina le è corsa incontro mentre il SUV faceva retromarcia.

L’impatto è stato molto violento, e la bambina ha sbattuto la testa contro l’asfalto. Inutile la corsa d’urgenza fino al Wilkes Barre General Hospital: non c’è stato niente da fare. La bambina è morta poco dopo.

Al notiziario Wnep il testimone Stephen Olivares ha dichiarato: “Un sacco di persone stavano urlando, mentre i bambini erano confusi. È stato spaventoso, sono ancora sconvolto”.

Secondo quando riportato dal Mirror, i parenti non si erano resi conto del fatto che la bambina fosse uscita dal parco per andare incontro alla madre.

Il memoriale per Lina e le preoccupazioni della comunità

Nella giornata di domenica, la famiglia di Lina si è riunita vicino al parco per una celebrazione in suo onore. Hanno fatto volare dei palloncini, ed hanno poi eretto un memoriale.

La zia di Lina ha raccontato a Wnep che la bambina era “sempre sorridente, bellissima e intelligente, tanto da dimostrare anche più di 3 anni”.

In questi giorni si è aperta di nuovo una discussione riguardante la sicurezza stradale nella zona dell’incidente. La comunità di Luzerne, infatti, è preoccupata da diverso tempo per il traffico, che è a volte selvaggio.

Infatti, questo non è il primo incidente ad avvenire sulla stessa strada, e gli abitanti del luogo si sono spesso lamentati perché non vengono rispettati i limiti di velocità e gli stop, soprattutto vicino al parco.