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Ore di tensione a Capena, provincia di Roma. Una bambina di 6 anni è stata azzannata da due cani mentre tornava a casa da scuola con la madre. Nelle ultime ore è stata sottoposta ad un delicato intervento chirurgico, perchè le sue condizioni sono critiche. Provvedimenti in corso per la padrona dei cani responsabili dell’aggressione.

Bimba azzannata dai cani: cosa è successo

È successo attorno alle ore 17 di mercoledì 28 ottobre. La piccola era scesa dallo scuolabus e stava tornando a casa insieme alla madre, quando all’improvviso due rottweiler l’hanno attaccata.

Secondo quanto riportano le fonti, i due animali avrebbero in qualche modo superato una recinzione nei pressi di viale Castello, nel comune di Capena, e così avrebbero raggiunto la bambina.

I morsi dei cani hanno colpito diversi punti del suo corpo, tra cui la testa. Considerando la gravità della situazione, sul luogo è arrivato l’elisoccorso, grazie al quale la piccola è arrivata al Policlinico Gemelli. Lì i chirurghi hanno dovuto operare d’urgenza per ricostruire le parti ferite dall’attacco degli animali.

Le condizioni della bambina

Secondo quanto riportato, la bambina si trova in coma nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale romano.

I medici non si sono espressi ulteriormente in merito alle sue condizioni e la prognosi resta riservata, così come gravissime restano le condizioni della bambina.

Dopo l’aggressione, sul posto sono arrivati gli inquirenti, che hanno potuto fare un’analisi di quanto accaduto ascoltando le parole dei testimoni presenti nel corso degli eventi. Sul luogo sono arrivati anche i veterinari dell’Asl, che hanno preso in carico i due cani per dei controlli.

Denunciata la proprietaria dei cani

Viene riportato inoltre che la proprietaria dei due cani, le cui responsabilità sono ancora da valutare, è stata denunciata per lesioni.

I due rottweiler, infatti, sono in qualche modo riusciti ad uscire dalla recinzione; le forze dell’ordine avrebbero trovato aperto il cancello.

La coppia di animali apparteneva ai vicini di casa della famiglia della bambina, che dunque sembra li conoscesse. Le famiglie, infatti, condividono un villino bifamiliare. Nonostante ciò, il violento attacco che sta costando carissimo alla bambina.

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