volante dei carabinieri

Sangue a Casalnuovo, nel Napoletano: un 19enne è stato ucciso a coltellate e un amico 18enne, con lui sulla scena, sarebbe rimasto ferito. Secondo quanto emerso, la vittima, incensurata, sarebbe stata colpita con diversi fendenti, e l’omicidio si sarebbe consumato in pieno centro. Rabbia e dolore nelle parole del sindaco: “Li prenderemo“, mentre dietro il delitto si profilerebbe l’azione di 3 persone.

19enne accoltellato a morte in pieno centro

Il delitto di Casalnuovo di Napoli si sarebbe consumato intorno alle 22 di ieri, 3 novembre, nel cuore del centro abitato.

Teatro dell’aggressione corso Umberto I, in una serata come tante segnata dal sangue di un giovane molto conosciuto in città.

La vittima, Simone Frascogna, sarebbe stata raggiunta da diversi fendenti e il decesso sarebbe avvenuto dopo il trasporto all’ospedale Cardarelli di Napoli. Stando a quanto riportato dall’Ansa, il 19enne sarebbe incensurato e con lui, al momento della brutale aggressione, si sarebbe trovato un amico poi rimasto lievemente ferito. Per quest’ultimo, le cui condizioni non avrebbero richiesto un ricovero, una prognosi di 15 giorni.

L’ipotesi sulla dinamica e l’incognita sul movente

Le indagini, condotte dai carabinieri della locale tenenza, avrebbero permesso di ricostruire la presunta dinamica dei fatti.

Secondo gli inquirenti, ad agire sarebbe stato un gruppo di 3 persone – su cui si attendono riscontri dalle immagini degli impianti di videosorveglianza –  che potrebbe aver raggiunto i due amici a bordo di un’auto prima di aggredirli con armi da taglio. Il movente sarebbe ancora ignoto.

Non sarebbe esclusa l’ipotesi di una lite per futili motivi a fare da anticamera al cruento epilogo. Simone Frascogna, studente e amante dello sport, sarebbe stato colpito al torace e al fianco sinistro finendo per non avere scampo.

Le parole del sindaco: “Li prenderemo

Casalnuovo è una città stordita dal dramma, da una vicenda terribile i cui contorni sono ancora tutti da chiarire. Il primo a dare l’annuncio del gravissimo fatto di sangue nel cuore del centro urbano è stato il sindaco, Massimo Pelliccia, che ha commentato così l’accaduto su Facebook: “Una notizia davvero sconcertante che ci riempie di dolore. Le immagini della centrale di videosorveglianza del Comune – ha assicurato il primo cittadino – sono già al vaglio degli inquirenti“.

Un successivo post sulla pagina social di Pelliccia fa da sintesi ai sentimenti di sconcerto e orrore che montano nella comunità in cui il 19enne avrebbe condotto un’esistenza tranquilla (secondo quanto emerso, particolarmente attiva nel mondo dello sport e nel tessuto sociale locale): “Li prenderemo. Sono sicuro che li prenderemo. Le forze dell’ordine sono già sulle tracce degli assassini di Simone e le telecamere del comune hanno ripreso gli assalitori e la loro auto. Ma non si può morire quando si ha ancora tutta la vita avanti. Non si può immaginare un mondo in cui il proprio figlio esce e non torna più a casa.

Non si può. Oggi la città vive una delle giornate più tristi della propria storia“.

Post di Massimo Pelliccia, sindaco di Casalnuovo
Post di Massimo Pelliccia, sindaco di Casalnuovo – Fonte: Facebook/Massimo Pelliccia