Il premier Giuseppe Conte

Nuovo Dpcm, vecchie domande. Cosa possiamo fare? Cosa non possiamo fare? Dove possiamo andare? Con l’arrivo delle nuove misure e la divisione dell’Italia in Regioni gialle, arancioni e rosse (in base alla gravità della diffusione della pandemia), sorgono anche i dubbi legittimi dei cittadini sulle loro attività quotidiane. Il governo Conte ha provato a scioglierne alcuni.

Vietati i mercatini di Natale

Per quanto riguarda eventi, cerimonie e riunioni, il Dpcm del 3 novembre inserisce i mercatini di Natale fra le manifestazioni e le fiere non consentite. Questo è valido per tutto il territorio nazionale, indipendentemente dalla regione o dal colore della zona.

Le assemblee condominiali, invece, non sono vietate, ma si consiglia vivamente di svolgerle in presenza solo nel caso non sia possibile riunirsi a distanza. In ogni caso, l’uso delle mascherine e del distanziamento resta obbligatorio.

Spostamenti diversi tra aree gialle, arancioni e rosse

Nell’area gialla ci si può spostare normalmente tra le 5 e le 22. Fuori da questo orario, va motivato sempre lo spostamento, consentito solo se strettamente necessario. Si sconsigliano le visite di persone diverse dai conviventi nelle abitazioni private, se non per urgenze come assistere una persona non autosufficiente.

Nell’area arancione è consentito spostarsi esclusivamente all’interno del proprio Comune, secondo gli stessi orari. All’interno dell’area rossa è vietato ogni spostamento non necessario a qualsiasi ora. Non è consentito far visita o incontrarsi con parenti o amici non conviventi, in qualsiasi luogo, aperto o chiuso. “Senza una valida ragione per uscire, è obbligatorio restare a casa, per il bene di tutti”.

Nonni, figli e detenuti: guida alla visita sicura

In tutto il Paese, i separati/divorziati possono andare a trovare i figli minorenni, anche tra Comuni differenti, nel rispetto delle misure di sicurezza.

Accompagnare i figli dai nonni non è vietato, ma fortemente sconsigliato, essendo gli anziani le persone più vulnerabili al Covid-19. Per quanto riguarda gli spostamenti per far visita ai detenuti in carcere, nell’area gialla sono consentiti solo dalle 5 alle 22, ma si consigliano i colloqui a distanza ove possibile. Nell’area arancione sono consentiti solo all’interno dello stesso Comune. Totalmente vietati nelle Regioni rosse. Per quanto riguarda invece i detenuti in una struttura ospedaliera, vige l’ordinamento della Direzione sanitaria della struttura stessa.

Seconde case

Se sia la prima che la seconda casa si trovano entrambe in un comune dell’area gialla, è consentito lo spostamento. Nell’area arancione l’accesso alla seconda casa è sempre consentito dalle 5 alle 22. Dalle 22 alle 5, o se si trova in un altro comune, è consentito solo per risolvere situazioni imprevedibili come crolli, furti, rottura di impianti idraulici e simili, e solo per il tempo necessario. Nell’area rossa questa è l’unica condizione ammessa per lo spostamento verso le seconde case.

Ristorazione e alberghi

Il trasporto, la consegna e il montaggio di mobili sono consentiti: lo spostamento è giustificato come esigenza lavorativa in tutte le aree del Paese.

Il servizio di somministrazione di cibo e bevande nei centri culturali, sociali e ricreativi è sospeso insieme alle normali attività dei centri. I ristoranti degli alberghi sono aperti per i clienti dello stesso, anche nelle zone arancioni e rosse. Nel caso l’albergo non offra il servizio di ristorazione, gli alloggiati potranno ordinare cibo d’asporto o a “domicilio”, nei limiti di orario consentiti, e consumare all’interno dell’hotel. Questo vale per tutti, ad eccezione delle Regioni gialle.

Passeggiate, automibili e animali domestici

Si può andare nei luoghi di culto, a fare passeggiate o attività motoria (nella zona arancione solo dalle 5 alle 22 e nella zona rossa solo in prossimità di casa) e a buttare i rifiuti.

Si può inoltre uscire per portare fuori gli animali da compagnia o per portarli dal veterinario (nella zona rossa solo per urgenze). Consentito l’accesso a parchi e giardini pubblici, salvo diverse specifiche disposizioni delle autorità locali. Si può usare l’automobile con persone non conviventi purché con la presenza del solo guidatore nella parte anteriore della vettura e di due passeggeri al massimo per ciascuna ulteriore fila di sedili posteriori, con obbligo per tutti i passeggeri di indossare la mascherina.

Le restrizioni sono valide per tutte le persone presenti sul territorio italiano, a prescindere dalla loro nazionalità.