Marina La Rosa a Domenica Live

In occasione del 25 novembre, Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, Marina La Rosa ha condiviso con i fan un post su Instagram dove ha raccontato la sua esperienza, quando aveva 16 anni, con una relazione violenta, culminata con il tentativo del ragazzo di investirla.

Il post di Marina La Rosa

Tutto è partito da un post pubblicato su Instagram, dove Marina La Rosa ha raccontato la sua drammatica esperienza quando aveva solo 16 anni. “Ero molto giovane, avevo circa sedici anni quando mi innamorai perdutamente di F. (iniziale di fantasia) Lui era più grande di me ed i suoi occhi erano così belli, così sinceri.

Aveva delle mani forti e quando mi abbracciava riuscivo a sentire tutto il suo amore. Anche quando mi picchiava lo sentivo quell’amore”.

Mi amava così tanto da ingelosirsi per qualunque cosa, si arrabbiava così oltremisura che quella rabbia era per me proporzionale al suo amore. Ogni tanto capitava che tornassi a casa e mia madre mi chiedesse perché avevo del sangue sul viso ed io tra cadute e graffi del gatto riuscivo sempre a non dirle la verità”.

Quell’urlarmi in faccia era diventata una modalità ‘normale’ del nostro rapporto ed un giorno F. ha proprio raggiunto l’apice del suo amore.. mi fece scendere dalla sua meravigliosa moto lasciandomi a piedi e, mentre camminavo per raggiungere casa, ha cercato di investirmi. Ero molto giovane certo ma ad un certo punto ho capito che di ‘normale’, in quella storia, c’era ben poco. L’amore è amore. E se è tale non fa male”.

“Le cicatrici restano”

Raccontando quei momenti a Domenica Live, Marina La Rosa ha spiegato: “Non ce l’ho più con questa persona.

È una cosa con cui ho fatto i conti, le cicatrici restano, come le esperienze che fai. Ho condiviso questo post perché conosco persone che hanno giustificato questi atteggiamenti. Ho condiviso questo post perché non è normale” ha spiegato, trovando l’appoggio della padrona di casa.

Ricordando quei giorni, Marina La Rosa ha raccontato che la prima cosa che faceva rientrando in casa era andare in bagno per nascondere al meglio le tracce delle violenze. “La verità è che succede a prescindere dall’età”ha specificato.

Barbara d’Urso invita a denunciare

Chissà quante altre volte sarà stato violento con quelle che sono venute dopo” ha detto Barbara d’Urso ribadendo l’importanza di denunciare e andarsene. Marina La Rosa ha spiegato che per lei è stato un momento importante, per lei e per la sua consapevolezza.

Ricordando il giorno in cui lui ha tentato di investirla, ricorda di come si è resa conto delle persone che, lì nei pressi: “Si sono messe in mezzo e ho capito che qualcosa non andava, come mai degli estranei hanno voluto difendermi? Poi mi hanno riaccompagnata a casa per sincerarsi che stessi bene”.

A posteriori lei stessa ha ammesso di essersi resa conto di quante cose non fossero normali: “Mi ha detto un sacco di bugie, mi ha detto di avere 20 anni, poi ho visto la sua carta d’identità e ho scoperto che ne aveva 27”.

In conclusione, Barbara d’Urso ha ripreso le redini della conversazione e, nel parlare di cosa fare in questi casi, ha ribadito con tono fermo: “Lo denunci e se non vuoi denunciare, se non hai il coraggio se non te la senti di andare, raccontalo ad un’amica a tra cugina tua zia… quando lo racconti a qualcuno, se non vuoi denunciare, magari c’è qualcuno che ci pensa ad andare a denunciare e a concerti a farlo.

L’importante è non restare bloccate“.

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