Giordano Zucchi

È morto a 93 anni Giordano Zucchi, imprenditore ed ex presidente del famoso gruppo tessile Zucchi-Bassetti. Aveva ereditato l’azienda dal padre ed era riuscito a conquistare il mercato europeo. Membro per 15 anni del Consiglio Superiore nella Banca d’Italia a Roma e anche presidente del Consiglio di Reggenza della sede di Milano. L’imprenditore si è spento nella sua casa a Milano.

La storia dell’azienda

 L’impresa era stata fondata nel 1929 dal padre, Vincenzo Zucchi e produceva lenzuola e tovaglie. Gli bastano pochi anni per diventare una delle aziende italiane più importanti nel suo settore, quello della produzione di biancheria per la casa.

L’importante svolta avviene nel 1986, quando acquistano per 20 miliardi di lire la Bassetti, dal gruppo Marzotto, loro principale concorrente nel settore. Nel 2014 il pacchetto di maggioranza del gruppo passa a Gianluigi Buffon: il calciatore ne era diventato azionista nel 2009. Nel 2016 la società viene infine ceduta al fondo francese di private equity Astrance Capital.

Chi era Giordano Zucchi

Giordano Zucchi si dedica agli studi classici e si laurea all’Università Bocconi, la stessa università che nel 1988 lo nomina “Bocconiano dell’anno”.

Finiti gli studi entra nel mondo del lavoro, che nel suo caso significa entrare nell’azienda della sua famiglia. “Il primo incarico era quello di spazzare il magazzino; poi il taglio in dritto-filo delle lenzuola; infine portare i colli agli spedizionieri e girare l’Italia talia con la valigia del campionario“, raccontava lui stesso in un’intervista a L’Unità del 1994. Da quando ne prendere le redini, gli si affida l’azienda negli importanti anni del boom economico, gli stessi anni delle importanti acquisizioni in tutta Europa.

Nel 1988 un altro importante riconoscimento: Zucchi venne insignito del titolo di Cavaliere del lavoro.

Nella motivazione si legge che dopo i suoi studi “si iscrisse all’Università Bocconi ed iniziò a lavorare nella ditta individuale Vincenzo Zucchi, tessitura di lino, canapa e cotone, fondata dal padre che, gravemente malato, fu costretto ad abbandonare progressivamente la sua attività. Nel 1953 si laureò con una tesi sull’industria tessile e venne nominato Consigliere Delegato della Vincenzo Zucchi. Sotto la guida sua e dei fratelli Rolando e Manlio, la Zucchi divenne leader assoluta in Italia nel settore della biancheria per la casa, con oltre il 27% dei consumi nazionali“.