Cronaca

Catania: morto Frate Leonardo Grasso, gestiva una comunità. L’ipotesi è omicidio

Dalla comunità era stato lanciato l'allarme per un vasto incendio. Per gli inquirenti però si tratta di una messinscena per coprire l'omicidio
Fra Leonardo Grasso a La vita in diretta

Dramma nella notte nella frazione di Riposto a Guardia, provincia di Catania. Fra Leonardo, il gestore della comunità di recupero per tossicodipendenti Tenda San Camillo è morto. Secondo gli inquirenti, l’ipotesi è che si tratti di omicidio seguito da un incendio inscenato per coprire il fatto, è stato appiccato un incendio. Sul caso i carabinieri del comando provinciale di Catania.

Ucciso Fra Leonardo

L’allarme è stato lanciato intorno alle 5 del mattino di sabato, un vasto incendio aveva colpito la comunità di recupero per tossicodipendenti Tenda San Camillo.

Una volta giunti sul posto, i vigili del fuoco hanno domato le fiamme. Al momento dello scoppio dell’incendio, nella struttura c’erano sei persone e Frate Leonardo Grasso, inizialmente creduto vittima del rogo.

Immediatamente però, ai militari è parso chiaro che l’uomo non è morto a causa dell’incendio. Il sospetto, che ha portato al fermo di una persona, era che Frate Leonardo era stato ucciso e il rogo appiccato per mascherare l’omicidio.

Fermato un uomo

Nel corso della prima mattinata, i militari della compagnia Giarre hanno fermato un ospite della struttura, che al momento si trova sotto interrogatorio nella caserma di Catania.

Chi era Fra Leonardo Grasso

78 anni, da 28 al servizio dei più deboli, Leonardo Grasso era stato ospite anni fa in una puntata de La Vita in Diretta, dove aveva raccontato la sua missione. Fino all’età di 50 anni, Leonardo Grasso era un agente di commercio, poi la decisione di indossare la tonaca e prendere i voti per dedicare il resto della sua vita ad aiutare gli altri.

Come lui stesso aveva raccontato, la scelta era maturata dopo la scomparsa di entrambi i genitori a distanza di 6 giorni l’uno dall’altro.

Nel corso della sua vita da “scapolone impenitente”. Grasso aveva raccontato di aver conosciuto i Camillani avendo fatto servizio di volontariato: “Ho riconosciuto che c’era qualcosa in me che poteva essere realizzato veramente” e così la scelta di cambiare vita.

Nel suo racconto, Fra Leonardo aveva detto di sentirsi molto vicino alla figura di San Camillo e di amare il suo lavoro accanto agli ammalati, soprattutto i malati terminali. Fra Leonardo aveva iniziato la sua avventura accanto ai malati conclamati di AIDS. “Io sono convinto che ognuno di noi, a qualsiasi età può dare aiuto ai bisognosi”.

Guarda il video:

Potrebbe interessarti