uomo in coma in ospedale

Durante una festa organizzata nel villaggio di Tomtor, nella regione russa della Yakutia, la scelta folle di bere gel disinfettante, dopo che l’alcol è finito, è costata la morte a 7 persone tra i 28 e i 69 anni. Stando alle autpsie, sarebbero deceduto per l’effetto morale del metanolo contenuto all’interno dell’antisettico.

Finisce l’alcool, bevono l’igienizzante per le mani

Risale a qualche settimana fa l’organizzazione di party divenuto letale: gli invitati presenti, non si ha percezione del numero totale, di fronte all’improvvisa mancanza d’alcool da bere ha così deciso di bere il gel igienizzante, credendo di poter sopperire con l’alcool al suo interno.

Stando alle indagini postume alla festa, in tutto a bere il gel sarebbero state 9 persone.

Si tratta di una donna di 41 anni, due uomini rispettivamente di 27 e 59 che sarebbero deceduto subito dopo, in loco. Altre 3 uomini invece, di 28, 32 e 69 anni, sarebbero stati soccorsi, ricoverati e deceduti poi in ospedale mentre la settima persona avrebbe perso la vita nei giorni a seguire. Altre 2 invece le persone ricoverate, giunte in ospedale in condizioni disperate.

Difficile risalire alla dinamica: non è dato sapere se, quando hanno ingerito il gel, i presenti fossero lucidi e quindi capaci di intendere e volere o se già fossero appannati dall’effetto dell’alcool bevuto in precedenza.

Accuse al “fornitore” del gel

Sono guai al momento per un uomo d’affari di 44 anni che avrebbe presenziato al party e che, secondo le indagini, sarebbe responsabile di aver distribuito il gel e per questo potrebbe rischiare fino a 6 anni di carcere. Si tratterebbe di fatto di un antisettico illegale cui sarebbero già stati sequestrati circa 4.879 litri e stando alle fonti governative russe, sarebbe ancora tanto il gel letale tuttora in circolazione sul mercato.

Le stesse autorità russe hanno deciso di intervenire ricordando alla popolazione il divieto assoluto di ingerire gel disinfettante: al suo interno, a postumi di un’analisi, sarebbero state rintracciate tracce di metanolo sino al 69%, una percentuale decisamente oltre il limite consentito fissato a 3,5%.

Non un caso isolato

Purtroppo non è la prima volta in cui si assiste ad un episodio del genere. In molte altre occasioni le autorità sanitarie sono intervenute avvertendo la popolazione circa il corretto utilizzo dei surrogati delle bevande alcoliche.

Un avvertimento che tuttavia sembra non toccare oltre 12 milioni di russi che continuerebbero a consumare sostituti dell’alcool tra cui si annoverano profumi, dopobarba ma anche liquidi antigelo e detergenti per i vetri.

Approfondisci

Mamma scompare dopo aver tagliato i genitali al figlio di un anno

Giocano con una pistola credendola scarica: 16enne muore per un colpo accidentale

A 20 anni in clinica psichiatrica: sedute di elettroshock ma la diagnosi è sbagliata