Rita Rusic a Verissimo

Il loro amore è sempre stato sotto i riflettori e, ancor di più, il loro complicato divorzio. Ospite di Verissimo, Rita Rusic racconta la travagliata separazione da Vittorio Cecchi Gori e le conseguenze che ne sono dipese. “Mi ha tolto la dignità di produttore“, le rivelazioni a Silvia Toffanin.

Rita Rusic e l’amore con Cecchi Gori

È un fiume in piena Rita Rusic, desiderosa di dare sfogo a pensieri e sensazioni ancora legate all’ex marito Vittorio Cecchi Gori. La popolare produttrice cinematografica, ospite di Verissimo nel salotto di Silvia Toffanin, ripercorre le tappe del suo amore al fianco dell’imprenditore, sino al divorzio.

È stata proprio la separazione a scatenare le polemiche, soprattutto da parte della Rusic, che oggi ha intenzione di dire tutta la verità.

La storia d’amore con l’imprenditore

Attraverso una clip viene ripercorsa la travagliata storia d’amore con Vittorio Cecchi Gori, della quale Ruta Rusic racconta: “Io ero una bambina avevo 20 anni. Lui aveva già quasi 40 anni. Quindi comunque poteva essere anche l’uomo più stupido, ma per me sarebbe stato comunque un punto di riferimento. Per una ragazza di 20 anni un uomo di 40 anni è un uomo già compiuto, che sa quello che vuole“.

Nonostante le incomprensioni, Rita Rusic è convinta della forza e sincerità dell’amore che li ha legati: “Mi sono innamorata davvero. Non era un bell’uomo, ma molto divertente, simpatico e accattivante, e sapeva plasmarti. Penso che mi abbia amato veramente perché era molto affettuoso, però poi aveva questo lato di uomo grande, che sapeva dove voleva portarmi“.

Dall’amore a un rapporto di competizione

Quando, però, Rita Rusic ha iniziato ad affermarsi nel mondo della cinematografia, il rapporto con Cecchi Gori è mutato: “Le cose hanno iniziato a cambiare quando sono diventata una donna di successo.

Ero contenta, ma non mio piaceva mettere in cattiva luce lui come se io gli avessi tolto qualcosa. Lui non mi ha mai fatto concedere un’intervista, c’era una grande competizione. Vittorio ha imparato la competizione dal padre, c’era molta gelosia fra loro. Io ho capito un po’ questo suo sentimento, lui diceva: ‘Sono figlio di un grande padre e marito di una grande moglie’. Lo diceva ma lo soffriva“.

E aggiunge: “Un uomo che ha un successo così grande e una bella famiglia e rinuncia a questo per qualcosa che devi sapere dove ti porterà. Io gli dicevo sempre ‘In due siamo tre, separati siamo mezzo“.

Le sofferenze in famiglia: “Era diventato aggressivo

Il loro matrimonio iniziò a scricchiolare negli ultimi anni: “Gli ultimi anni di matrimonio sono stati pesantissimi. Il malessere però è arrivato molto prima, è arrivato anche nei figli. Vittorio era divetto aggressivo, prendeva, spariva, tornava. E quindi eravamo una famiglia in sofferenza. Mi parlò in un maniera come se non mi avesse mai vista, come se non ci fossimo mai sposati, con quegli occhi che ti guardano come se fossi un’estranea.

Lì ho capito che non c’era più nulla da fare, c’era qualcosa per lui di estremamente più potente di me“.

Tra coloro che hanno sofferto di più questo graduale allontanamento dell’imprenditore dalla famiglia sono stati i suoi figli. Il giudizio di Rita Rusic è netto: “I miei figli hanno sofferto la mancanza d’amore, non hanno ricevuto l’amore dal loro papà. Forse perché non era in grado di darlo“.

“Mi ha tolto la dignità di produttore”

Ora i rapporti tra l’imprenditore e la produttrice si sono congelati: “Adesso non ci parliamo.

Io lo rispetto come padre dei miei figli e come una parte del mio passato. Quello che non rispetto è se lui non rispetta me, se alza la voce, se mi ricorda tutti quei demoni che voglio restino nascosti per sempre. Nei momenti drammatici succede di tutto, è imperdonabile il fatto che abbia confuso la famiglia per nemici. Noi siamo stati i nemici numero uno, una cosa incredibile. Poi mi ha tolto la dignità di produttore, di donna che ha lavorato nella società. Ho scoperto tanti registi, attori. Ho prodotto tanti film.

Un giorno come un altro mi sono trovata davanti le guardie del corpo che mi dissero: ‘No, lei signora non può entrare’. Non potevo neanche entrare in casa“.

Un divorzio e zero euro

Il sofferto racconto di Rita Rusic tocca anche il delicato argomento legato al divorzio e alle carte della separazione: “Lui non mi ha mai più telefonato da giugno, da quando gli ho rimproverato di non dire cose che sono sbagliate. Mi ha tolto tutto: tutte le case. Io ho fatto un divorzio a zero euro, eravamo una delle famiglie più importanti in Italia. Quindi che se ne dica, ma sono atti pubblici e nel divorzio c’è scritto ‘zero euro’“.

Dopo la complessa e travagliata separazione dall’imprenditore, Rita Rusic oggi ha voglia di sorridere e di riprendere in mano la sua vita: “Nonostante questo, la vita è lunga e può essere molto bella. Dopo il matrimonio, la vita mi ha offerto di poter guardare il mondo con degli altri occhi, di poter avere una leggerezza che era pesante“.

Approfondisci