la conferenza stampa di boris johnson

Boris Johnson ha dovuto fare marcia indietro di fronte al diffondersi di una nuova variante del Covid-19 nel Sud Est dell’Inghilterra e nella zona di Londra. Il primo ministro britannico ha annunciato restrizioni estreme per le aree più colpite per tutte le festività natalizie, data la maggiore trasmissibilità che sembra avere questo ceppo di coronavirus.

Analoghe decisioni sono state prese dalla Scozia, dove Nicola Sturgeon ha introdotto un nuovo lockdown dal 26 dicembre. In Galles entrerà invece in vigore questa sera come per l’Inghilterra.

Inghilterra, trovato nuovo ceppo di coronavirus

In una conferenza stampa, Boris Johnson ha presentato ripensamenti per un allentamento delle misure anti-contagio per il periodo di Natale.

Libertà non più possibili con l’impennata dei casi in Gran Bretagna, dove è stata trovata una nuova variante di coronavirus nel Sud Est dell’Inghilterra e a Londra.

Non è stato dimostrato che questo nuovo ceppo provochi più morti o sia più aggressivo, ma sembra che si diffonda fino al 70% più velocemente, come come ha dichiarato Johnson.

Il 13 dicembre sono stati segnalati 1,108 casi della variante di Covid-19 che, secondo il Segretario alla Salute Matt Hancock, fa impennare il numero dei casi.

Il premier rassicura sul fatto che non ci sono prove che il vaccino sia meno efficace sul nuovo ceppo.

Johnson cancella il Natale

Da qui la necessità di reintrodurre immediate restrizioni, che porteranno al lockdown da stasera a mezzanotte. Circa 17 milioni di persone saranno interessate dal livello 4 di contenimento nelle zone più colpite, tra cui Londra, il Kent e l’Essex.

Vietato incontrare persone che non facciano parte dello stesso nucleo familiare, e non ci si può spostare verso o al di fuori di una zona di livello 4, tranne comprovate esigenze.

Il ritorno del lockdown

Solo pochi giorni fa, il primo ministro britannico aveva dichiarato che fosse “inumano cancellare il Natale“, ma il passo è stato cambiato repentinamente con una riunione straordinaria del governo. La decisione, ha dichiarato Johnson, è stata presa con “il cuore pesante“, ma “quando il virus cambia il suo metodo d’attacco, noi dobbiamo cambiare il nostro metodo di difesa“.

Il premier si è preso la responsabilità per la difficile decisione. “Dobbiamo agire sulle informazioni come le abbiamo“, ha dichiarato, “Il Regno Unito ha la miglior capacità di sequenziare il genoma del mondo, quindi siamo più capaci di identificare nuovi ceppi come questo“.

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