Cronaca

Milano, medico sgozzato in strada: è caccia ai due aggressori

La vittima è un uomo di 65 anni che stava camminando nei pressi della stazione di Milano Centrale
auto dei carabinieri

Attimi drammatici nel pomeriggio di sabato a Milano, dove un uomo di 65 anni è stato ucciso forse in un tentativo di rapina. La vittima era un uomo di 65 anni che si trovava nei pressi della stazione di Milano Centrale. Stando alle prime ricostruzioni a compiere il gesto due uomini che si sono dati alla fuga in metro.

L’uomo si trovava a Milano per visitare un parente, stava per rientrare a Benevento, città d’origine. Poco prima un altro tentativo di rapina era stato segnalato alle autorità.

Medico sgozzato a Milano

Si chiamava Stefano Ansaldi, aveva 65 anni ed era uno stimatissimo ginecologo campano, originario di Benevento.

Si trovava a Milano, all’angolo tra via Macchi e via Scarlatti (zona stazione Centrale), quando è stato colto di spalle, aggredito e sgozzato con un coltello, una ferita così profonda che non gli ha lasciato scampo. Tutto è accaduto in pochi attimi intorno alle 18.30 di un affollato pomeriggio di shopping pre-chiusure natalizie. Secondo alcune testimonianze raccolte da Il Corriere della Sera, il 65enne si è portato la mano alla gola per poi accasciarsi a terra tra i passanti.

Secondo le prime ricostruzioni, a compiere il gesto sarebbero stati due uomini probabilmente nord-africani che si sono dati alla fuga. L’ipotesi nasce dal fatto che poco prima un’altra persona è stata aggredita non troppo lontano dal luogo dell’omicidio. Sul corpo dell’uomo sono stati ritrovati un coltello da cucina e un orologio non suo.

Caccia agli aggressori

Al momento non è ancora chiaro se i due crimini siano effettivamente collegati. Secondo quanto riferisce Il Corriere della Sera, nella caccia ai due i militari sono riusciti a ritrovare il cellulare del 72enne, vittima del tentativo di rapina poco prima dell’omicidio, abbandonato in un vagone della metropolitana direzione Bisceglie.

Al momento dei due sembrano non esserci tracce, sempre secondo quanto riferisce il quotidiano, molti testimoni hanno raccontato di aver notato due persone cambiare il giubbotto nell’immediata vicinanza della vittima. I militari stanno setacciando le immagini delle telecamere di sorveglianza.

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