Cronaca

Padre uccide i due figli e si suicida: omicidio-suicidio a Padova

Padre uccide i due figli a coltellate e poi si suicida: omicidio-suicidio a Trebaseleghe, in provincia di Padova
volante dei carabinieri

Tragedia terribile a Trebaseleghe, in provincia di Padova, dove un uomo di 49 anni, Alessandro Pontin, ha ucciso a coltellate i suoi due figli, una ragazza di 15 anni e il fratello di 13, prima di togliersi la vita. I due fratelli erano ospiti del padre per qualche giorno.

Uccide i figli e si suicida

Ancora non si sa esattamente cosa sia accaduto a Trebaseleghe. I due fratelli erano a casa del padre per qualche giorno, poi nella giornata di domenica la scoperta della tragedia da parte del fratello dell’omicida che ha ritrovato i cadaveri.

Sembra, da una prima ricostruzione, che i due ragazzi abbiano tentato di scappare dall’uomo senza però riuscirci. Il padre li avrebbe uccisi entrambi con coltellate alla gola. Dopo l’uomo ha rivolto l’arma verso se stesso, uccidendosi recidendo la carotide e la giugulare, riporta AdnKronos. Dopo il tragico ritrovamento, i carabinieri hanno raggiunto la madre due due ragazzini per rivelarle quanto accaduto. I due erano separati e Pontin aveva un nuova compagna. Le salme sono state trasportate all’ospedale di Padova per effettuare gli esami autoptici.

Le parole del nonno

Aldo Calzarotto, padre della madre delle due giovani vittime, ha parlato al Corriere della Sera: “Più volte mia figlia era stata a parlare con i carabinieri di quell’individuo che faceva cose strane“, riporta TgCom24. “Purtroppo siamo arrivati a questo, i ragazzi sono morti e io ho perso tutti e due i miei adorati nipoti, ha aggiunto.

Claudio Calzarotto, fratello della madre, rivela gli aspetti giudiziari e gli ultimi risvolti della separazione: “Mia sorella percepiva 100 euro al mese per i due bambini e al magistrato sembrava una cifra non adeguata, eccessivamente bassa.

Lei aveva chiesto qualcosa di più, ma proprio questa settimana è stato tutto archiviato e lei era molto arrabbiata. Sembrava che lui non avesse colpe e invece“.

A parlare, anche il sindaco di di Trebaseleghe, Antonella Zoggia, che non conosceva né l’uomo né i ragazzi: “È una vicenda di una tristezza infinita, non ci sono parole che permettano di commentare una tragedia come questa, sono sconvolta“.

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