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Il 2020 è segnato dalle auto elettriche, che non costituiscono solo il futuro del trasporto, ma anche il presente. Sebbene in Italia il mercato non abbia ancora raggiunto i livelli di altri Paesi, il settore delle vetture elettriche sta conoscendo una rapida ascesa. Secondo gli ultimi dati si è registrato un +50% delle immatricolazioni. Gli automobilisti del Bel Paese stanno sempre più prestando attenzione all’inquinamento e per questo orientano la loro scelta sull’alimentazione dei veicoli. Elettriche e ibride sono le auto che conquistano maggiormente il favore dei compratori. Il marchio francese Citroën ha messo a punto nuovi modelli che rispondono alle esigenze di alte prestazioni conciliando la ferma volontà di salvaguardare l’ambiente e la salute umana.

Le auto elettriche in commercio

Fino a poco tempo fa il settore delle vetture elettriche era piuttosto ignorato dagli automobilisti e ciò era dovuto principalmente alle performance ridotte dei mezzi. In particolare, il dito veniva puntato contro la limitata autonomia della batteria: ci si doveva fermare spesso per fare la ricarica, che richiedeva tempo, e in più vi erano grandi difficoltà nel rintracciare punti per recuperare l’energia.

Oggi la situazione è drasticamente cambiata. Da un lato le case automobilistiche come Citroën hanno lavorato con i loro ingegneri per raggiungere importanti miglioramenti. Dall’altro, con un forte impegno delle istituzioni, sono aumentate le colonnine destinate alle automobili alimentate con energia elettrica.

Questi due elementi hanno portato un certo interesse dei compratori verso i nuovi veicoli e soprattutto hanno permesso di aumentare la loro sensibilità nei confronti delle tematiche ambientali. Cos’è migliorato tecnicamente? A rendere più attraente l’auto elettrica sono: una durata sempre maggiore della batteria, la silenziosità del motore, l’assenza di gas di scarico e di vibrazioni.

Inoltre, a incidere è anche la comodità nei rifornimenti. Sono questi i punti di forza che contraddistinguono i veicoli proposti dalla casa automobilistica francese e che rendono le vetture molto competitive sul mercato.

La nuova generazione di auto elettriche

Le novità che contraddistinguono le proposte francesi sono molte e rappresentano un cambiamento epocale raggiunto grazie all’obiettivo di superare i classici ibridi che prevedevano la ricarica della batteria durante la guida lasciando un’autonomia full electric di appena 2-3 km.

Questo risultato non era ottimale né per i guidatori e né per l’ambiente, visto che le emissioni erano ancora eccessive.

I progetti delle auto a idrogeno procedono perché il risultato consentirebbe di raggiungere la medesima autonomia dei veicoli con sistema di combustione interna. Tuttavia, i costi elevati della tecnologia con celle a combustibile non permette la realizzazione in tempi brevi e resta la soluzione del futuro. Le auto elettriche a batteria sono l’opzione attuale migliore che consente di ricaricare attraverso il cavo e permette un’autonomia variabile tra i 150 e i 600 km. Le ibride prevedono la convivenza tra motore elettrico e a combustione, ma è aumentata la capacità della batteria portando al viaggio full electric a più di 50 km, con un dimezzamento delle emissioni CO2.

Operando su queste tre tipologie di automobili, la casa d’oltralpe Citroën ha messo a punto nuove auto elettriche di grande impatto e già molto apprezzate dai consumatori europei: all’avanguardia, con prestazioni elevate e rispettose dell’ambiente.

Citroën Ami, Nuova Citroën ë-C4 100% ëlectric e Citroën ë-SpaceTourer, puntano a cambiare la mobilità e soprattutto a modificare sensibilmente l’opinione degli automobilisti.

A dimostrare la validità della gamma sono le prove su strada effettuate dagli esperti, con risultati, in termini di autonomia, ricarica, consumi ed emissioni, molto positivi.