Pompieri spengono un incendio in casa

Vera e propria tragedia quella che arriva dalle cronache del Brasile: 3 fratellini sono morti a causa di un incendio scoppiato nella loro abitazione Erano stati chiusi in casa con un lucchetto mentre la madre sarebbe uscita per andare a bar. Nel frattempo, però la casa ha preso fuoco e per loro non c’è stato nulla da fare. Nonostante la morte dei 3 figli, la donna è libera.  

Chiude i figli in casa, poi il tragico incendio

La vicenda si è consumata nella serata di sabato 19 dicembre. Jociane Evangelista Monteiro, 23enne residente a Rio Branco in Brasile, stando a quando riportano le fonti locali sarebbe uscita di casa per andare a bere in un bar vicino.

Nel farlo, però, avrebbe lasciato però incustoditi i suoi 3 bambini Diogo di 4 anni, Caio di 2 anni e Vitoria Sofia Evangelista Monteiro di soli 8 mesi, chiudendo la porta di casa con un lucchetto.

Mentre la donna si trovava fuori è scoppiato un incendio nella piccola casa di legno. Secondo le ricostruzioni, la causa sarebbe un corto circuito di una ventola lasciata accesa.

I vicini, accortosi dell’incendio, hanno chiamato i vigili del fuoco e hanno tentato di spegnerlo con l’aiuto di taniche d’acqua.

Morti 3 bambini: una di 8 mesi, gli altri di 2 e 4 anni

Tentando di entrate nell’abitazione, i vicini hanno notato che era chiusa con un lucchetto, quindi non sono riusciti a soccorrere i bambini. Nonostante l’intervento tempestivo dei vigili, arrivati in circa 4 minuti secondo i media locali, non si è riuscito a fare altro che impedire alle fiamme di propagarsi alle abitazioni accanto.

All’interno della casa, i 3 bambini erano però già morti a causa dell’incendio.

La donna è stata arrestata immediatamente e avrebbe deciso di avvalersi del diritto di rimanere in silenzio per evitare l’auto-incriminazione. Chi l’ha interrogata, però, ha riferito che la donna non avrebbe mostrato “alcuna reazione emotiva, non ha pianto, non ha chiesto dei bambini o cosa era successo loro“.

Liberata la madre dei 3 bimbi carbonizzati

Nonostante la tragica morte dei 3 figli e l’arresto, alla madre Jociane è stata concessa la libertà dal giudice Coelho Carvalho. Il rilascio provvisorio dopo l’arresto è diretta conseguenza degli ordine del Consiglio Nazionale di Giustizia.

In Brasile, infatti, secondo una recente disposizione di legge, tribunali e magistrati possono e devono cercare di evitare il propagarsi della pandemia e della grave situazione sanitaria nazionale, quindi disporre situazioni cautelari alternative all’incarcerazione per evitare affollamenti e assembramenti. La donna è stata accusata di abbandono di incapace.

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